Nei nuovi progetti tutte le sfide del presente

Dopo un 2021 che ha superato, in termini di fatturato, ogni più rosea aspettativa, e dopo i primi tre mesi dell’anno archiviati con risultati ancora migliori, si iniziano a sentire gli effetti negativi di fenomeni concomitanti come l’inflazione galoppante, la carenza e il rialzo dei prezzi delle materie prime, i problemi nei trasporti e, in ultimo, le conseguenze del conflitto in Ucraina. Le aziende dell’arredamento, anche quelle che fin qui hanno retto bene...

Distribuzione, un futuro da scrivere

Una raccolta ordini importante quella che le aziende del mobile hanno potuto mettere sul tavolo all’inizio di questo 2022 e tutto lascia immaginare, nonostante la recente crisi Ucraina, un corso d’anno caratterizzato certamente da un consolidamento dell’ottima performance messa a segno nel 2021. E questo nonostante innumerevoli criticità quali la mancanza di materie prime, il rincaro delle stesse, le difficoltà nelle consegne. Ma alcuni nodi, più di altri, stanno venendo o verranno al...

Il benessere al centro

Rallentare, abbassare il volume, riappropriarci dello spazio, possibilmente verde, e del tempo. La recente crisi economico-sanitaria ha segnato una profonda discontinuità negli stili di vita rispetto al passato, nella direzione di una ricerca di comfort e di benessere nel senso più lato possibile. Tocca infatti ogni ambito della vita e quindi tutti i segmenti produttivi. E’ basandoci su questa osservazione della realtà che abbiamo deciso i contenuti di questo nuovo numero di Pambianco...

Dal territorio alle competenze

Con o senza lockdown, chiusure di confini, regole differenti tra paese e paese, il campo da gioco sul quale si sfidano aziende e settori industriali è il villaggio globale. La digitalizzazione spinta ha cancellato gli argini. Ma se le opportunità sono esponenzialmente cresciute, anche le difficoltà che ne sono derivate non sono da meno. Lo sanno bene le aziende che da anni esportano nel mondo il made in Italy, che stanno correndo per...

Riflessioni per il 2022

Se i numeri raccontano il successo dell’edizione speciale del Salone del Mobile, anzi del ‘Supersalone’, che con le sue 60mila presenze ha dato soddisfazione a coloro che ci avevano creduto sin dall’inizio, resta tutta sul tavolo l’analisi su cosa abbia rappresentato davvero la manifestazione per gli operatori del settore e, soprattutto, quale eredità lasci in vista del 2022. L’edizione ‘importante’, quella del 60esimo, quella due volte rimandata causa Covid, sarà infatti quella del...

Ripartenza, ma non uguale per tutti

Il settore del design, meglio di altri comparti del made in Italy, ha dimostrato particolare resilienza di fronte all’emergenza scatenata dalla crisi sanitaria. Una resilienza che si è tradotta in un calo del fatturato aggregato inferiore a quello di una buona parte dei settori storici nazionali. Quando si parla di risultati aggregati, occorre però fare attenzione. Come è noto, la media può nascondere situazioni di notevole discrepanza. A favore dell’arredo c’è stato senz’altro...

Nautica e interior design, un percorso convergente

L’interno di una barca, che sia a vela o a motore, richiede da sempre, sia per la sua conformazione che la sua funzione, una realizzazione custom made. Tuttavia, è solo in tempi recenti che l’attenzione dei cantieri e degli armatori verso le firme del design è cresciuta, insieme al desiderio di un arredamento dalla personalità sempre più riconoscibile ed espressione della visione dell’armatore. Dal lato dell’azienda di arredamento invece, il peso specifico di...

Time to market, tempi da accorciare

L’annus horribilis per la salute mondiale ha avuto ripercussioni dirette e gravi per molti settori dell’economia. I comparti del turismo e dello spettacolo sono stati tra i più colpiti dalla crisi, la moda ha chiuso il 2020 con una contrazione media del 25%. L’arredamento ha rappresentato invece una eccezione positiva. Al netto delle voci ‘allestimenti’ e ‘contract’, in decisa sofferenza, l’arredo ha, rispetto ai vari settori del made in Italy, tenuto, tanto che...

Il segnale atteso di un nuovo Salone

C’è un silenzio profondo che circonda il Salone del Mobile e che lascia sospeso e indeterminato l’appuntamento più atteso dal design nazionale. Ad oggi, l’organizzatore è stato silente, salvo che per la comunicazione delle date, a settembre. L’ultimo anno di pandemia ha profondamente cambiato il mondo dell’arredamento italiano e il settore non è più quello che era prima del Covid. Di conseguenza, è comprensibile che sul tavolo degli organizzatori ci sia più di...

Arredo, come sarà lo store del futuro prossimo?

In un sistema che si muove guardando al post pandemia, mi è capitato di osservare ultimamente le decine di showroom che, negli ultimi anni, i brand del design hanno aperto nel centro di Milano e mi sono interrogato su quanto siano adeguati a cavalcare i trend di questo immediato futuro. Un futuro che va verso un rapporto molto più diretto con il consumatore finale, con la conseguente necessità di avere più punti vendita...

Il Design senza Salone. A prescindere

Sono passati ormai otto mesi da quando, nel febbraio di quest’anno, si prese la prima decisione di rimandare da aprile a giugno il Salone del mobile. A quei tempi era una misura precauzionale e non si poteva accettare, ancora, l’idea di cancellare un evento ritenuto più che indispensabile dal settore. Tanto che, quando a fine marzo arrivò l’inevitabile cancellazione e il rinvio al 2021, l’annuncio fu dato da parte degli organizzatori e dalle...

Il consumatore detterà i tempi della ripresa

Parlando con i vari operatori del settore, e non ultimo dalle interviste che ho effettuato per il 6° Design Summit in questo mese di luglio, la mia sensazione netta è che al termine del lockdown il settore del design sia ripartito meglio del previsto. La spiegazione, in un certo senso, va ricercata nella ‘lentezza’ di questo settore, ossia nella sua dipendenza strutturale da contratti a medio-lungo periodo, i quali sembrano aver retto alla...

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