giovedì, 18 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Pambianco Design
  • HOME
  • NEWS
    • Architettura
    • Arte
    • Auto
    • Design
    • Finanza e bilanci
    • Giro Poltrone
    • Hotellerie
    • M&A
    • Nautica
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Sostenibilità
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • Redazionali
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
  • HOME
  • NEWS
    • Architettura
    • Arte
    • Auto
    • Design
    • Finanza e bilanci
    • Giro Poltrone
    • Hotellerie
    • M&A
    • Nautica
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Sostenibilità
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • Redazionali
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
No Result
View All Result
Pambianco Design
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • FOCUS
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
Tod’s finanzia il restauro delle facciate di Palazzo Marino

La cesata del cantiere del restauro delle facciate di Palazzo Marino

Tod’s finanzia il restauro delle facciate di Palazzo Marino

by Redazione
12 Aprile 2024

Attraverso l’acquisto dei diritti d’immagine il gruppo calzaturiero Tod’s finanzierà il progetto di restauro conservativo delle facciate esterne e del cortile d’onore di Palazzo Marino, sede del Municipio di Milano. L’operazione, per un ammontare di circa 2,5 milioni di euro è stata resa possibile grazie a Jesurum-Leoni Comunicazione di US-The Future is Now, sponsor tecnico che si è aggiudicato il bando promosso dal Comune per la ricerca del partner privato disposto a curare e sostenere gli interventi.

L’agenzia si avvale di un team tecnico di progettazione e realizzazione dei lavori coordinato da Dontstop Architettura e comprende lo studio specializzato in restauri di edifici di pregio Andrea Borri Architetti, il l’architetto e restauratore Paolo Pecorelli, l’impresa aggiudicataria dei lavori Estia, e Progetto CMR, società specializzata nella progettazione integrata, per le funzioni di responsabile dei lavori e del coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione. “Siamo orgogliosi di partecipare al restauro delle facciate di Palazzo Marino – ha dichiarato Massimo Roj, CEO e founder di Progetto CMR – con ben due società del nostro Gruppo: Dontstop Architettura che coordinerà il lavoro di tutto il team di professionisti e Progetto CMR che si occuperà della gestione del cantiere e della sicurezza. Un progetto estremamente interessante dal punto di vista professionale che si arricchisce dell’importanza simbolica dettata dalla manutenzione di quella che è la casa dei milanesi”.

Il restauro previsto riguarda tutte le facciate del Palazzo, quelle esterne su Piazza della Scala, piazza San Fedele, via Case Rotte e via Marino per una superficie di oltre cinquemila metri quadrati, e quelle interne sul Cortile d’Onore, con gli elementi originali risalenti al XVI secolo del portico e del loggiato, per più di duemila metri quadrati. I lavori avranno una durata complessiva di sedici mesi mentre si prevede il completamento del restauro della facciata su Piazza della Scala entro la fine di agosto di quest’anno. Da aprile a settembre 2025, quando saranno ultimati i lavori, saranno restaurate anche le facciate interne.

Inoltre il racconto del restauro si rivolgerà a pubblici differenti: per gli addetti ai lavori, oltre a una pubblicazione finale di carattere scientifico, sono previsti seminari e report dedicati; per la cittadinanza sono invece programmate iniziative quali le giornate di “Cantieri Aperti” e un intervento grafico sulla “cesata” – a cura di Michele Brunello con l’illustratore Andrea Angeli e Alice Piciocchi con Mario Cicellyn Comneno, e arricchita da un’esperienza in realtà aumentata curata da Ultra – per raccontare la storia del palazzo attraverso sei secoli e quattordici personaggi. 

Da Galeazzo Alessi, architetto del palazzo alla famigerata Marianna De Leyva, nobildonna di origini spagnole (nata proprio nell’edificio a fine ‘500) la cui biografia ispirò il personaggio manzoniano della Monaca di Monza. Dal “monatto”, addetto alla rimozione dei cadaveri durante la peste del ‘600 a Don Carlo Omodeo proprietario del palazzo a cavallo del ’700. Dall’architetto della Scala Giuseppe Piermarini, intervenuto anche a Palazzo Marino al lampionaio che nell’Ottocento curava l’illuminazione dell’edificio e della piazza; dalle nobildonne Cristina Trivulzio di Belgiojoso e Clara Maffei che hanno animato la vita culturale della città durante il Risorgimento a Giuseppe Mazzini e Alessandro Manzoni. Il XIX secolo si chiude con l’architetto Luca Beltrami, artefice del completamento della facciata su Piazza della Scala, per giungere al ‘900 con il sindaco Antonio Greppi e il maestro Toscanini, fino a un tedoforo contemporaneo che preannuncia l’appuntamento olimpico del 2026.

SendShareSend

Editoriali di David Pambianco

La scommessa del design italiano sul contract

Navigare a vista, progettare il cambiamento

Un 2026 di equilibrio e resilienza per il settore

La sfida del design democratico made in Italy

Distribuzione, sfida sempre più strategica

L’Italia alle prese con la giusta taglia per crescere

  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • PRIVACY E COOKIE
  • Copyright
© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Credits

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

Credits