giovedì, 18 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Pambianco Design
  • HOME
  • NEWS
    • Architettura
    • Arte
    • Auto
    • Design
    • Finanza e bilanci
    • Giro Poltrone
    • Hotellerie
    • M&A
    • Nautica
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Sostenibilità
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • Redazionali
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
  • HOME
  • NEWS
    • Architettura
    • Arte
    • Auto
    • Design
    • Finanza e bilanci
    • Giro Poltrone
    • Hotellerie
    • M&A
    • Nautica
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Sostenibilità
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • Redazionali
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
No Result
View All Result
Pambianco Design
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • FOCUS
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
Plotini: “Dopo la riapertura, servirà la partecipazione”

Il restyling del Camparino in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano è stato affidato a Lissoni Associatiche ha scelto Plotini per gli allestimenti

Plotini: “Dopo la riapertura, servirà la partecipazione”

by Paola Cassola
7 Maggio 2020

Cosa significa essere, ai tempi del coronavirus, un’azienda di allestimenti, il cui core business è legato a fiere, eventi, mostre e retail? Pambianco Design lo ha chiesto a Matteo Plotini, alla guida di Plotini Allestimenti, realtà fondata a Milano nel 1937, con sede e stabilimento a Corsico (Milano), che si occupa, appunto, di allestimenti di stand, fiere, eventi, arredamento di negozi, punti vendita, uffici, showroom e musei.

“Il 50% dell’anno ci dedichiamo agli allestimenti – esordisce Plotini -, per il resto l’attività si concentra su arredamenti su disegno, dal locale alla moda fino al museo, passando per il negozio”. Esemplificativa la collaborazione nel restyling del Camparino lo scorso anno. “Per questo motivo – prosegue – siamo stati colpiti in maniera drammatica dal lockdown”. Per Plotini, infatti, oltre alla perdita dei due mesi di attività per la chiusura, la criticità maggiore è stata la tempistica del blocco “proprio quando stavamo preparando le fiere principali, tra le quali il Salone del Mobile, attività iniziate ma che non abbiamo mai potuto consegnare”. “La cancellazione di tutte le fiere fino a dicembre – aggiunge l’imprenditore – ha impattato in modo molto duro sulla nostra attività, così come la loro conversione in digitale in attesa della versione ‘fisica’ posticipata agli anni successivi”.

Il grosso problema per Plotini sono le “prospettive”: “Non ci preoccupa solo ciò che è già andato perso, ma quello che succederà”. Attualmente, l’attività della società, che ha una sede complessiva coperta di 6mila metri quadrati, di cui 3mila di produzione e altrettanto di magazzino di stoccaggio, si concentra su richieste di clienti relative al rifacimento degli showroom per ospitare le presentazioni delle nuove collezioni in forma privata ai clienti, o su qualche progetto di arredamento. Commesse che, però, non riescono a raggiungere i livelli pre blocco. Gran parte delle aziende di allestimenti ora si è specializzata nella produzione di divisori in plexiglas e di quanto serva agli spazi pubblici per mantenere il distanziamento sociale, ma Plotini, sebbene si occupi anche di questo filone produttivo, preferisce mantenersi concentrato sul core business. L’azienda negli 80 anni di attività ha collaborato con importanti studi di architettura (tra gli altri Franco Albini, Bianchetti & Pea, Erberto Carboni, Achille Castiglioni, Pierluigi Cerri, Gabetti & Isola, Vittorio Gregotti, Franca Helg, Italo Lupi, Bob Noorda, Giulio Cappellini) nella realizzazione dei loro progetti, in Italia e all’estero.

“La speranza nella Fase2 è che si riattivi il mercato anche grazie allo sblocco dei cantieri – prosegue l’imprenditore -, che i nostri clienti tornino a lavorare e che si riavviino le attività anche per noi di conseguenza”. Plotini ravvede nell’incertezza delle tempistiche di riavvio il principale ostacolo alla programmazione delle attività e alla raccolta di commesse da parte dei clienti. “Non basterà riaprire, tornare a organizzare fiere ed eventi – conclude – bisognerà convincere i clienti, il pubblico a parteciparvi senza paura, a venire in Italia, a Milano nei prossimi sei mesi”.

SendShareSend

Editoriali di David Pambianco

La scommessa del design italiano sul contract

Navigare a vista, progettare il cambiamento

Un 2026 di equilibrio e resilienza per il settore

La sfida del design democratico made in Italy

Distribuzione, sfida sempre più strategica

L’Italia alle prese con la giusta taglia per crescere

  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • PRIVACY E COOKIE
  • Copyright
© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Credits

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

Credits