Galleria internazionale fondata nel 2016 a New York, Upsilon Gallery ha inaugurato la sua prima sede italiana ed europea continentale a Milano. Con questo opening, la maison creata dal mercante d’arte tedesco-argentino Marcelo Zimmler consolida la propria presenza sul mercato globale affiancando la sede meneghina a quella storica di New York nell’Upper East Side di Manhattan e al più recente spazio espositivo a Londra nel quartiere Mayfair, oltre a un ufficio operativo a Miami.
“Milano – spiega il CEO e Founder di Upsilon Gallery Marcelo Zimmler – non è solo un fiorente polo culturale. Quale capitale industriale e finanziaria del Paese – ospita infatti la principale borsa italiana – rappresenta a pieno quel ‘Nuovo Rinascimento’ economico da molti invocato a fronte delle agevolazioni applicate dal governo. Azioni che, come ad esempio l’approvazione dell’aliquota IVA dal 22% al 5% per la vendita delle opere d’arte, hanno fatto di un’opportunità una realtà imprenditoriale nel segno della nostra espansione internazionale”.
Occasione inaugurale sarà una mostra personale di Osvaldo Mariscotti, artista dalla carriera pluridecennale, nonché figura centrale e di punta di Upsilon Gallery, dalla primissima esposizione che ha inaugurato la sede di New York. A Milano sarà protagonista con opere della collezione The Valley, creando un dialogo con New York e Londra dove saranno ospitati dipinti della medesima collezione.
“Dopo questo primo progetto, e partendo dalle nostre origini newyorkesi – commenta Zimmler – punteremo a offrire un programma innovativo centrato su talenti provenienti da ogni parte del mondo. Dopo Mariscotti, nel 2026 sarà infatti la volta di artisti come la sudcoreana K. Blick, con un’esposizione dedicata al mito della volpe e nove code, e Hannah Lim, britannica di origini singaporiane per un racconto scultoreo tra arte e design. Proposte che rappresentano interessanti opportunità di investimento, supportate da un solido valore di mercato. La nostra presenza qui muove dal desiderio di assistere al meglio i nostri acquirenti più fedeli: sia radicati a livello regionale, dato il costante aumento di collezionisti in Italia, che nelle vicine Zurigo e Parigi, così come in molte altre città europee”.
Upsilon Gallery sviluppa infatti un modello di business multicanale pensato per supportare gli artisti e ampliare al tempo stesso il portafoglio clienti attraverso soluzioni integrate: dalle mostre agli eventi – pensati per creare networking, aumentare la visibilità del brand e creare opportunità di vendita – fino a un programma editoriale dedicato alla pubblicazione di monografie d’artista e stampe in edizione limitata, destinato a crescere per includere anche una selezione di figure al di fuori del nucleo principale rappresentato dalla galleria.
