Tectona continua la sua espansione internazionale tra ricerca di design, progetti speciali e acquisizioni di realtà complementari come Italian Terrace, attiva nel settore della terracotta. Azienda francese il cui nome deriva da Tectona Grandis, la nomenclatura scientifica del teak, Tectona nasce nel 1977 e si specializza nella produzione di mobili outdoor distinguendosi per uno stile classico contemporaneo, ispirato alla tradizione dell’arredo inglese per esterni. “Inizialmente operavamo come distributori – ha dichiarato a Pambianco Design Blanche Aloisi-de Crépy, direttore generale di Tectona – ma nel tempo l’azienda è cresciuta e si è evoluta, ampliando la gamma di materiali e introducendo l’alluminio, la resina e altre soluzioni innovative. Parallelamente, abbiamo iniziato a collaborare con designer di fama internazionale. Il nostro primo progetto è stato con Andrée Putman per un museo a Bordeaux. Successivamente, nei primi anni 2000, abbiamo lanciato un concorso che ci ha permesso di scoprire Christophe Delcourt, con cui collaboriamo ormai da 25 anni. Abbiamo poi lavorato con Pierre Charpin, che ha disegnato per noi una splendida sedia da campo da tennis, e con Ronan ed Erwan Bouroullec. Lavorare con i designer è un processo estremamente stimolante, che ci ha permesso di innovare costantemente le forme e i concetti del design per l’outdoor”.

Attualmente il mercato principale del brand resta la Francia, ma l’azienda ha saputo svilupparsi anche in Italia, Svizzera e Spagna, dove sono stati aperti degli showroom monobrand. “Abbiamo un rappresentante in Australia – continua Aloisi-de Crépy – e stiamo espandendoci in nuovi mercati come il Regno Unito, dove di recente abbiamo acquisito Italian Terrace, un’azienda specializzata nella produzione di vasi in terracotta realizzati in Toscana. Anche il mercato americano rappresenta per noi un’opportunità strategica: è un settore ricco e maturo per l’outdoor, dove il ‘French touch’ si inserisce perfettamente. Complessivamente, il nostro volume d’affari è equamente suddiviso tra esportazioni e mercato interno, con il 50% del fatturato derivante dall’export”.

Negli ultimi anni l’azienda – oltre a puntare su export e contract, soprattutto a livello di hotellerie – ha preso parte a progetti di rilievo, come l’arredo dei Giardini del Redentore a Venezia. “Attualmente – racconta Aloisi-de Crépy – stiamo lavorando a un progetto esclusivo per Villa Medici a Roma, in collaborazione con i designer belgi Muller Van Severen. La collezione, intitolata Cosimo de’ Medici, sarà presentata al Salone del Mobile e verrà ufficialmente installata a giugno per l’inaugurazione del nuovo giardino della villa, restaurato dal paesaggista Bas Smets.
Per quanto riguarda la proposta di design, Tectona ha recentemente presentato Serena, una linea in teak massello disegnata da Christophe Delcourt. Questa collezione riflette la filosofia del brand: creare mobili che si integrino nel paesaggio, valorizzando la naturalezza dei materiali. Inoltre, l’azienda sta sviluppando Osaka 25, una collezione ideata per il Padiglione Francia all’Expo di Osaka 2025. Questo progetto rappresenta un’importante collaborazione con il Mobilier National, istituzione francese che, oltre a conservare arredi storici destinati a ambasciate e istituzioni statali, ha anche il compito di promuovere nuove creazioni. “Il designer selezionato per questa collezione – conclude Aloisi-de Crépy – è Jean-Baptiste Fastrez, scelto attraverso un concorso. Innovazione, ricerca e attenzione alla qualità sono i pilastri della nostra identità. Ogni nostra collezione nasce con l’obiettivo di combinare estetica, funzionalità e rispetto per i materiali, offrendo soluzioni che esaltano la bellezza dell’outdoor e del savoir-faire artigianale”.

