martedì, 16 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Pambianco Design
  • HOME
  • NEWS
    • Architettura
    • Arte
    • Auto
    • Design
    • Finanza e bilanci
    • Giro Poltrone
    • Hotellerie
    • M&A
    • Nautica
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Sostenibilità
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • Redazionali
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
  • HOME
  • NEWS
    • Architettura
    • Arte
    • Auto
    • Design
    • Finanza e bilanci
    • Giro Poltrone
    • Hotellerie
    • M&A
    • Nautica
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Sostenibilità
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • Redazionali
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
No Result
View All Result
Pambianco Design
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • FOCUS
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
Tiene l’industria ceramica italiana

Vittorio Borelli - Presidente di Confindustria Ceramica

Tiene l’industria ceramica italiana

by Paola Cassola
10 Giugno 2015

L’industria ceramica italiana, 223 aziende con 26mila addetti nel 2014, ha fatturato 5,7 miliardi di euro con un export del 75%. Il comparto delle piastrelle di ceramica prodotte in Italia supera i 4,9 miliardi di euro (+4%): export record di 4,1 miliardi (+6,2%), mercato interno ancora in difficoltà, che scende a 804 milioni. L’internazionalizzazione produttiva vale 715 milioni di euro, realizzati da 16 operations che occupano oltre 3.000 addetti. Oltre 770 milioni di euro il fatturato di ceramica sanitaria, materiali refrattari e stoviglie, che occupano più di 6.150 addetti. Questi i dati emersi in occasione dell’Assemblea 2015 di Confindustria Ceramica in base alle statistiche relative ai diversi comparti che compongono l’industria ceramica italiana.

Sono 150 le aziende (-6 rispetto al 2013) presenti sul suolo italiano, dove sono occupati 19.430 addetti (-5,4%), che nel corso del 2014 hanno prodotto 381,7 milioni di metri quadrati (+5%) tali da consentire vendite per 394,6 milioni di metri quadrati (+1,3%). Le vendite in Italia registrano una ulteriore flessione del -6,6% (80,8 milioni di metri quadrati nel 2014) mentre migliora ulteriormente il saldo commerciale in volume (298,6 milioni di metri quadrati) grazie all’incremento del 3,63% nelle esportazioni, ora pari a 313,7 milioni di metri quadrati. Il fatturato totale, 4,91 miliardi di euro (+4%) derivano per 4,11 miliardi dalle esportazioni (6,2%), con una quota record dell’83,6%, e da 804 milioni di euro da vendite sul territorio nazionale (-6,1%). Gli investimenti segnano il un nuovo record dal 2008. Lo scorso anno gli investimenti realizzati sono stati 286,2 milioni di euro (+27% rispetto al 2013, anno nel quale erano calati del 12%), con un valore prossimo al 6% del fatturato annuale.

Per l’anno in corso gli investimenti previsti sono nell’ordine dei 250 milioni di euro (+10% rispetto al 2013). Per il 2015 il comparto prevede di uscire dalla crisi durante quest’anno (+1% le vendite totali) destinata a subire una decisa accelerazione nel 2016 (+3,2%). E’ questa la fotografia dell’industria italiana delle piastrelle di ceramica che emerge dall’aggiornamento di fine maggio dell’Osservatorio Previsionale Confindustria Ceramica – Prometeia, redatto in occasione dell’Assemblea dell’Associazione.

Il quadro di riferimento evidenzia, per il 2015, una crescita della produzione del +1,1%, sullo stesso livello delle vendite totali che confermano una dinamica antitetica nelle previsioni: di crescita dell’export (+1,7%), di flessione (-1,6%, minor calo dal 2008) sul mercato interno. Relativamente ai mercati esteri, sono i Paesi del Golfo (+10,5%), del NAFTA (+4,6%), del Nord Africa e medio oriente (+4,1%) e dell’America latina (+3,3%). Stabile l’Europa Occidentale (+0,8%) mentre permangono difficoltà nell’Europa Centro Orientale (-3,5%), dove la crisi russa continua a produrre i propri effetti. Decisamente migliori le performance attese nel 2016, dove vendite e produzione superano entrambe il +3%, con un mercato nazionale finalmente ritornato ad avere un segno positivo (+0,3%) e dove l’espansione delle vendite estere (+4%) mette a segno risultati superiori alla media nei Paesi del Golfo (+9,1%), NAFTA (+6,8%), Nord Africa e MO (+5,5%), Far East (+5%). Nell’ordine del +2,6 / 2,7% le vendite in Europea Occidentale ed Orientale.

SendShareSend

Editoriali di David Pambianco

La scommessa del design italiano sul contract

Navigare a vista, progettare il cambiamento

Un 2026 di equilibrio e resilienza per il settore

La sfida del design democratico made in Italy

Distribuzione, sfida sempre più strategica

L’Italia alle prese con la giusta taglia per crescere

  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • PRIVACY E COOKIE
  • Copyright
© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Credits

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

Credits