Continua la crescita di Sanlorenzo anche nel primo trimestre del 2026. I ricavi provenienti dalla vendita di nuovi yacht sono stati pari a 222 milioni, in crescita del 4% rispetto a 213,5 milioni nel Q1 2025, sostenuti dalla performance delle divisioni superyacht e Nautor Swan e dell’area Americhe. L’ebitda si è attestata a 38,5 milioni, in crescita del 4%, con un margine del 17,3% sui ricavi, in linea con lo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’ebit è pari a 27,9 milioni, in crescita del 4,0%, con un margine del 12,6% sui ricavi.
La raccolta ordini è stata pari a 223,2 milioni, in crescita del +25,4% rispetto a 178 milioni nel Q1 2025, segnando il settimo trimestre consecutivo di crescita. Il backlog lordo si attesta a 1,2 miliardi di euro al 31 marzo 2026, in crescita del 2,3% rispetto al precedente anno. La qualità del backlog si mantiene con il 90% già venduto a clienti finali. 724,7 milioni del backlog sono riferiti al 2026, coprendo il 72% del punto medio della guidance 2026 sui ricavi provenienti dalla vendita di nuove imbarcazioni, mentre 501 milioni sono già in portafoglio per il 2027 e oltre. Il risultato netto di gruppo si attesta a 22,3 milioni, in crescita del 5,1% rispetto al Q1 2025, con un margine del 10 per cento. Infine la posizione finanziaria netta evidenzia una posizione di cassa netta pari a 22,9 milioni al 31 marzo 2026, rispetto ai 20 milioni al 31 dicembre 2025 e a una posizione di indebitamento finanziario netto pari a 28 milioni al 31 marzo 2025.
“La nostra performance – ha dichiarato Massimo Perotti, presidente e CEO di Sanlorenzo – evidenzia la forza e la resilienza del nostro modello di business, sostenuto da una solida raccolta ordini, da un’elevata visibilità del backlog e da un’elevata profittabilità. Entriamo nel nostro piano Tomorrow’s Timeless da una posizione di forza: nel 2025 abbiamo raggiunto tutti i principali obiettivi di guidance e il Q1 2026 conferma il perdurante slancio commerciale, con una raccolta ordini in crescita del 25% anno su anno, segnando il settimo trimestre consecutivo di crescita. Il nostro backlog lordo, già venduto per il 90% a clienti finali, e un backlog netto superiore a un miliardo assicurano una chiara visibilità sui ricavi dei prossimi anni. Questo riflette un modello fondato su tecnologia pionieristica e innovazione guidata dal design, scarsità di volumi, differenziazione, rapporto diretto con il cliente, ulteriore rafforzamento della nostra rete distributiva diretta unica nel suo genere ed execution disciplinata. Guardando al futuro, vediamo ulteriori potenziali opportunità di crescita non ancora incluse nella nostra guidance, tra cui una progressiva stabilizzazione del contesto geopolitico, l’apertura di mercati chiave e l’espansione delle attività di refit e servizi ad alta marginalità”.
Il piano industriale 2026-2028 di Sanlorenzo punta sulla crescita strutturale del mercato dello yachting di lusso. In questo scenario, il mercato degli yacht tra 30 e 75 metri dovrebbe crescere del 5,7% annuo fino al 2028. Sanlorenzo intende rafforzare la propria posizione nel segmento 30-40 metri grazie a un modello basato su esclusività, prezzi premium, innovazione e produzione semi-custom, che garantisce maggiore marginalità e controllo della redditività. La clientela si conferma molto fidelizzata: gli armatori tornano ad acquistare mediamente ogni 3,5 anni e spendono oltre il 70% in più rispetto all’imbarcazione precedente.
Dal punto di vista finanziario, il gruppo prevede ricavi tra 980 milioni e un miliardo di euro nel 2026, con una crescita media annua di almeno il 6% fino al 2028. Attesa anche una crescita della redditività, con margine ebitda oltre il 19% e margine ebit oltre il 14,5% entro il 2028. Gli investimenti previsti per il 2026 sono compresi tra 50 e 55 milioni di euro, focalizzati sulla crescita organica e al netto di eventuali acquisizioni.
