l cantiere di superyacht Sanlorenzo ha stretto un accordo commerciale con Edmiston, una delle più importanti yacht brokerage company al mondo, per la vendita dei Maxi alloy Swan, cioè le barche a vela in alluminio da 40 metri di lunghezza in su, che l’azienda guidata Massimo Perotti comincerà a produrre, a Viareggio, sotto l’egida del marchio Nautor Swan. Brand che, nell’agosto scorso, il gruppo italiano ha acquistato, insieme al cantiere di produzione in Finlandia, da Leonardo Ferragamo.
L’operazione si inserisce in un più ampio progetto di rilancio dello storico yard della vela; piano per il quale Sanlorenzo sta concludendo l’acquisizione di due nuovi cantieri, proprio a Viareggio. Mentre il primo Maxy alloy Swan è già stato disegnato dal progettista britannico di velieri, Malcolm McKeon: si tratta di un 42 metri destinato a un armatore italiano.
L’operazione punta a generare tra 2027 e 2028, dai 40 ai 50 milioni di fatturato in più. L’intesa con Edmiston aggiunge un tassello importante al piano di distribuzione del marchio Swan. Come riporta il Sole 24 ore: “Abbiamo già stretto un accordo con American Magic, per cui loro distribuiranno in Usa le barche Swan classiche, fino a 80 piedi (24 metri)”, spiega Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo. “Grazie a questa partnership, inoltre, porteremo la produzione dei ClubSwan (le unità più piccole del marchio) a Pensacola, dove American Magic sta costruendo un grande cantiere, con uffici tecnici e di ricerca e sviluppo, per pensare la nuova Coppa America. E lì sorgerà anche un’accademia per rilanciare l’uso della barca vela tra i giovani americani”.
Dunque l’accordo con Edmiston e Brakenhoff “per aprire a Newport e distribuire i maxi alloy”, prosegue Perotti, e quello con American Magic, “sono due grandi, belle operazioni commerciali che rilanciano Swan in Usa, dove ovviamente c’è il primo mercato al mondo. Anche se la partnership con Edmiston (che, oltre a Newport, ha uffici a Londra, Monaco, New York, Miami e Mexico City, ndr) vale non solo in America, ma a livello globale”.
Infine, riguardo al 42 metri maxi alloy disegnato da McKeon, Perotti spiega: “Costruiremo lo scafo in Olanda, dove sono esperti nella lavorazione in alluminio, mentre la sovrastruttura in carbonio sarà realizzata in Finlandia. A Viareggio assembleremo tutto e finiremo la barca. Per quello yacht abbiamo una negoziazione in corso con un cliente italiano, che già possiede uno Swan da 100 piedi (30 metri) e probabilmente partiremo tra poche settimane. Questo – conclude – è un progetto che ci porterà, mediamente, dai 40 ai 50 milioni di fatturato in più, rispetto al passato e, quando sarà regime, fra due o tre anni, tempo di iniziare a produrre e vendere, con l’aiuto di Edmiston e di Brakenhoff, ci darà quasi il 50% più di fatturato, rispetto a oggi. Si tratta, insomma, di un piano importante per fare il turnaround di Swan”.
