S-Cab entra nel ‘Registro speciale dei Marchi storici di interesse nazionale’, quale azienda produttrice di arredi e complementi dal 1957. Lo annuncia l’azienda bresciana, che recentemente ha inaugurato un nuovo showroom e realizzato il restyling degli uffici, a firma dall’architetto Luca Piatti. “Un traguardo di tre generazioni, di una famiglia che dal suo patron Francesco Battaglia ha imparato a lavorare con passione e con fiducia verso il futuro per nutrire il savoir faire italiano” commenta il direttore commerciale e co-owner Francesca Battaglia. “In questi oltre 60 anni di attività S-Cab si è trasformata per migliorarsi e accogliere le esigenze del mercato. Tante le soddisfazioni e i riconoscimenti grazie a un duro lavoro da parte di tutti. Essere inseriti nel Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale è occasione di rinnovato vigore ed entusiasmo per progredire anche grazie al contributo delle collaborazioni con designer conosciuti e apprezzati, tra le più recenti con gumdesign e Studio Meneghello Paolelli. Oggi S-Cab è un brand apprezzato e conosciuto in tutto il mondo, a cui viene riconosciuta la capacità di rinnovarsi e cambiare.Tra i punti di forza: l’attenzione per l’ambiente con tecniche e processi produttivi d’avanguardia ed eco-friendly per dar vita a una filiera efficiente e priva di sprechi”.

Tutte le collezioni sono prodotte in Italia in tre diverse unità produttive, distribuite su un totale di 85.000 metri quadrati. La specializzazione nello stampaggio di materiali termoplastici si è aperta all’uso di acciaio, legni e tessuti, per rispondere in particolare alle esigenze del settore contract.
Lo showroom è stato allestito all’interno del compound S-Cab in uno spazio industriale di 600 metri quadrati, mantenuto intatto nelle sue peculiarità architettoniche e materiche originarie, dal soffitto a volte, ai tiranti strutturali, dalle luminose vetrate in ferro finestra che ne disegnano il perimetro, al montacarichi di accesso al piano, alla pavimentazione in resina continua. Anche la parte impiantistica, per quanto interamente rinnovata con prodotti al passo con l’evoluzione tecnologica, viene pensata a vista, dichiarata nella sua tecnicità, come di norma avviene negli spazi industriali. Il progetto espositivo viene pensato dunque come un percorso attraverso grandi pedane dalla struttura metallica cruda e dalle tonalità neutre. Queste vengono impreziosite da imponenti portali in ferro che permettono di esporre con grande respiro le proposte arredo più recenti del brand. Zone di accoglienza e di servizio commerciale completano l’allestimento.

Gli uffici sono stati suddivisi in modo razionale: lungo il perimetro esterno vengono distribuiti gli spazi operativi suddivisi per ambiti, mentre la zona centrale è composta da sale vetrate destinate agli incontri con i visitatori o anche a servizio dei dipendenti in occasione di attività che necessitino di maggiore privacy. Gli ambienti sono caratterizzati da arredi di taglio decorativo, come i divani Lisa Sofà e le Lisa Lounge, o da soluzioni ufficio quali le sedie Lady B Pop e Lisa intorno ai tavoli Squid o Tiffany. Non manca una zona relax per un momento di pausa, un caffè, nella quale si può stare comodamente seduti sugli sgabelli Trick intorno ai tavoli alti Tripè o sulle chaise longue Dress_Code. Un gioco di contrasti tra i colori degli arredi e le pareti neutre grigio tortora caratterizza questa zona.

