Lo Studio Marco Piva firma il restauro, la ristrutturazione e l’interior design dell’edificio. noti brand del settore, dall’arredo all’illuminazione, hanno collaborato al progetto.
Innesto di contemporaneità nella cultura degli hotel a 5 stelle: a Roma è nata una nuova architettura che coniuga la storia e la creatività con un design d’autore. Questo l’obiettivo dello Studio Marco Piva che ha progettato The Pantheon Iconic Rome Hotel, recentemente aperto al pubblico, dopo un cantiere durato 11 mesi. Il nuovo hotel, di proprietà del fondo immobiliare Trophy Value Added, gestito da DeA Capital Real Estate, è parte di Unica Collection, controllata di Mdm di Fabrizio Pacini, che ha scelto di collaborare con il marchio “The Autograph Collection” del gruppo Marriott, catena riservata di hotel d’eccellenza, per l’inserimento di questa struttura nei circuiti internazionali, dopo aver riportato alla sua funzione originale l’edificio che inizialmente fu l’albergo Bologna in via Santa Chiara e in seguito divenne sede degli uffici del Senato della Repubblica. Il risultato è un hotel dal mood contemporaneo ma che rispetta alcuni canoni architettonici tradizionali. La sfida è stata riportare a nudo l’edificio originale, che era stato rimaneggiato negli anni, ripulendolo e recuperando alcuni elementi architettonici originali, come gli archi che descrivono il corridoio centrale. Proprio l’arco, poi, è divenuto un segno importante che Studio Marco Piva ha voluto enfatizzare, riproponendolo nei passaggi murari più importanti. L’hotel si distribuisce su sei piani, ai quali si aggiunge un piano interrato nel quale risiede la parte di back-of-the-house, e una terrazza in copertura. Cinque i piani nei quali si distribuiscono le 79 camere che si dividono in 10 classiche, 22 superior, 29 deluxe e 18 suite. La specificità dell’opera ha richiesto la stretta collaborazione tra lo Studio Marco Piva e Pacini Building Workshop, estesa anche alla scelta di forniture e prodotti. Strategia che ha permesso di lavorare sia con firme prestigiose dell’interior e product design, tra gli altri Artemide, Casalgrande Padana, Duravit, Florim, Geberit, Jacuzzi, Listone Giordano, Oikos e Rubelli, sia con artigiani locali per mantenere viva la tradizione romana e del made in Italy.

