Per l’azienda francese Raynaud, storica realtà di Limoges produttrice di porcellana, l’apertura del nuovo stabilimento segna un traguardo fondamentale sul piano industriale, ambientale e sociale.
Il sito, che si estende su 4.500 mq, comprende 3.600 mq destinati alla produzione e 900 mq di uffici e spazi amministrativi. Avviato nell’aprile 2024, il progetto è stato completato in soli nove mesi, con il trasferimento operativo concluso a dicembre 2025.
L’investimento totale ammonta a 7 milioni di euro, di cui 3,5 milioni autofinanziati, 3 milioni finanziati tramite prestiti bancari e 540 mila euro provenienti da contributi pubblici, a cui si aggiungono ulteriori 300 mila euro erogati dalla Regione Nouvelle-Aquitaine e dai Green Funds.
Dotato di attrezzature di produzione nuove al 90%, il sito ospita due forni, una camera di essiccazione, unità di stoccaggio automatizzate e un forno elettrico di ultima generazione lungo 19 metri. L’iniziativa punta a ottimizzare i flussi produttivi, ridurre i tempi di movimentazione e garantire un controllo qualità più accurato, confermando la volontà di Raynaud di coniugare innovazione e sostenibilità.
