Con l’acquisizione di Palazzo Forcella De Seta da parte della galleria Hauser & Wirth, Palermo si affaccia ufficialmente sulla scena globale dell’arte contemporanea. Fondata in Svizzera nel 1992, la galleria ha scelto il cuore del quartiere della Kalsa, con il suo affaccio sul mare e le sue stratificazioni architettoniche, come sua prima sede italiana permanente.
Il progetto di Hauser & Wirth prevede la trasformazione del palazzo in un centro culturale aperto, un modello che la galleria ha già sviluppato in altre sedi internazionali, come a Somerset, Menorca e Los Angeles. L’idea non è solo quella di creare uno spazio espositivo, ma anche di favorire l’interazione con la comunità e di promuovere programmi educativi, laboratori e altre attività culturali.
Palazzo Forcella De Seta, un edificio risalente al XIX secolo, ma costruito su strutture più antiche, è il risultato di una fusione di stili architettonici che riflettono la storia della città, con influenze arabe, normanne, gotiche e neoclassiche. Nel corso degli anni, il palazzo ha ospitato residenze aristocratiche, istituzioni culturali e, negli anni ’30, la Galleria Mediterranea, la prima galleria d’arte privata della città. Nel 2018, è stato anche uno dei principali spazi espositivi di Manifesta 12.
L’acquisizione del palazzo, che si estende su circa 2.000 metri quadrati, include il piano nobile destinato a diventare uno spazio espositivo, mentre le ali laterali saranno destinate a uffici e attività correlate. La vendita, effettuata dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE Palermo), è soggetta al diritto di prelazione della Regione Siciliana e del Ministero della Cultura, poiché il palazzo è vincolato storicamente. Se nelle prossime settimane le autorità non eserciteranno tale diritto, Hauser & Wirth potrà avviare i lavori di restauro con l’obiettivo di completare la trasformazione entro il prossimo decennio.
