Carena, la scrivania firmata dal collettivo Park per Turri

Una nuova firma accanto a quella di Turri per la realizzazione dello scrittoio Carena: quella di Park, il collettivo interdisciplinare di architetti, designer e ricercatori con sede a Milano. Il concept nasce da un elemento essenziale e nascosto dell’imbarcazione: l’opera immersa e progettata per garantire equilibrio diventa funzionale all’uso discreto dello scrittoio come un modesty panel integrato. Le forme morbide di base e piano definiscono un arredo che esprime solidità e leggerezza al tempo stesso. Con un gesto scultoreo che unisce l’idea di comfort quotidiano e un approccio sartoriale, Carena trasforma la base dello scrittoio in un pannello di cortesia integrato, per passare con naturalezza dalla scrittura al beauty.

La scrivania Carena di Turri

“Carena è pensata come un oggetto che avvolge: la stessa eleganza funzionale di una carena nautica, tradotta in un arredo intimo, dove struttura e pannello di cortesia coincidono in un unico segno”, racconta Marco Sorrentino, product design director di Park. L’eleganza della nautica incontra così la maestria artigianale di Turri, valorizzando materiali pregiati e una lavorazione meticolosa. Con dimensioni di 140×70 cm, Carena presenta un piano in legno di noce impreziosito da un bordo in pelle, abbinato a una base in noce arricchita da un inserto in pelle. Con Carena, Turri e Park presentano un prodotto che racconta la semplicità, la chiarezza architettonica e il valore duraturo dell’artigianalità, riaffermando l’impegno condiviso verso un’innovazione radicata nella tradizione. Le sue dimensioni compatte permettono al prodotto di adattarsi a contesti diversi, diventando scrittoio, piccolo ufficio domestico o vanity table.

Editoriali di David Pambianco