Bonacina innova con una cucina interamente rivestita di midollino

Linee sinuose e un inusuale utilizzo dell’intramontabile midollino. A quasi 135 anni dalla sua fondazione, Bonacina presenta un progetto in grado di coniugare tradizione artigianale e innovazione del design. La nuova cucina, realizzata in collaborazione con il designer Ronen Joseph, si ispira alle linee sinuose del design navale e rivela la versatilità e resistenza tecnica del materiale con cui è realizzata. “Per ottenere le forme organiche di questa cucina – ha affermato il designer – abbiamo creato degli stampi che consentissero al tessuto fitto di midollino di aderire perfettamente a una superficie così insolita. È paragonabile a un progetto sartoriale”.

Nata da un’idea di Elia Bonacina, la nuova cucina è stata creata in collaborazione con Ronen Joseph

In equilibrio tra forma e funzione, la struttura interna in legno è frutto di un approfondito studio la cui cifra stilistica si esprime nella sagomatura dei battenti che richiamano la prua di una nave. Il progetto si compone così di un’isola dalla forma sinuosa completamente equipaggiata e alla quale si può aggiungere l’elemento back to wall. Tutte le parti sono realizzabili nella vasta palette di colori del brand e possono essere abbinate al piano di lavoro disponibile in più varianti.

Il progetto nasce da un’idea di Elia Bonacina, CEO e quarta generazione alla guida dell’azienda, e che ha dichiarato: “Ronen lavora con la nostra famiglia da più di vent’anni e mi ha sempre colpito per il suo stile eclettico, ma soprattutto per la sua vocazione alla continua ricerca e innovazione. Il concept della cucina è nato quasi per scherzo, cercando negli archivi prodotti su misura disegnati per grandi alberghi o progetti speciali che non hanno mai visto la luce. Con il restyling dello showroom e l’inaugurazione del Museo Galleria Giardino, volevamo aggiungere alla nostra produzione questo nuovo elemento per dimostrare che il brand ha la capacità di realizzare prodotti totalmente diversi all’interno del mondo dell’arredo, mantenendo sempre saldo il nostro stile inconfondibile”.

Un dettaglio della lavorazione a intreccio

Editoriali di David Pambianco