Situata nel cuore della laguna veneta, l’Isola di San Servolo ha ora nuovo anfiteatro. Creato su progetto dell’architetto Mario Cucinella, ha la forma della corolla di un fiore – da cui il nome del progetto, Un Fiore a San Servolo – e dialoga con l’ambiente naturale circostante. A fianco del team di Cucinella, parte attiva del progetto è Erratic, azienda di Valdagno, che ha fornito la stampante 3D e messo a disposizione il proprio know-how tecnico. Inoltre, a sostegno del progetto si è costituita una squadra di imprese – tra cui 7 Solution, Abet Laminati, Erre Costruzioni, Global Power Service, Infinityhub, Kubee e Pieces of Venice – che ha messo a disposizione soluzioni e risorse.
Il nuovo anfiteatro – dalle linee fluide e organiche, pensate per aprire lo sguardo dello spettatore oltre la scena, verso la luce della laguna e l’Isola di San Lazzaro degli Armeni all’orizzonte – si inserisce in un più ampio piano di valorizzazione dell’isola. San Servolo è infatti sede della VIU – Venice International University, che riunisce più di 20 università da tutto il mondo, della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, della Neuroscience School of Advanced Studies e, più recentemente, dell’Oceanographic Center in Venice, promosso dall’UNESCO.
Posta proprio di fronte a Piazza San Marco, l’Isola di San Servolo custodisce una storia secolare. Un tempo convento, poi ospedale militare con annessa farmacia storica e successivamente manicomio, ha attraversato i secoli adattandosi ai cambiamenti della società. Dagli anni 2000, grazie all’impegno dell’allora Provincia di Venezia – oggi Città metropolitana di Venezia – l’isola ha intrapreso un nuovo percorso, diventando un centro culturale e di ricerca, oltre che una sede congressuale. La Città metropolitana di Venezia, proprietaria dell’isola, ha dato vita a una realtà imprenditoriale in house per valorizzare, tutelare e promuovere il suo patrimonio storico-artistico.
Tra le iniziative più significative percorso spicca VID – Venice Innovation Design, evento ideato e promosso dalla società San Servolo a partire dal 2018. Grazie a questa piattaforma, l’isola ha beneficiato di numerosi interventi di riqualificazione in chiave di design sostenibile: dalla nuova reception alla Sala Auditorium, dalla caffetteria agli ambienti del Centro Soggiorno e Studi, fino alla realizzazione di nuove camere e altri spazi rinnovati con il contributo di importanti aziende partner. Particolarmente rilevante è anche il progetto di efficientamento energetico: San Servolo è oggi sede di una delle prime installazioni fotovoltaiche nella città storica di Venezia, con strutture dotate di pannelli solari che coprono circa il 30% del fabbisogno energetico dell’isola, segnando un traguardo fondamentale nel percorso verso la sostenibilità.
In occasione della 5ª edizione di VID – Venice Innovation Design, svoltasi nell’ottobre 2024, l’architetto Mario Cucinella, fondatore di MCA – Mario Cucinella Architects, ha presentato il progetto per la realizzazione di un anfiteatro sull’isola. “Fin da subito si è instaurato uno spirito di grande collaborazione tra noi e l’architetto Cucinella – dichiara Simone Cason, amministratore unico di San Servolo srl – che ha facilitato l’intesa e la nascita della sua idea progettuale: costruire nel parco un anfiteatro a disposizione dei giovani e di tutti coloro che vivono l’Isola, utilizzando tecniche e materiali innovativi. E così, in una bella mattina autunnale, l’architetto ci ha presentato il suo progetto Un Fiore a San Servolo”.
