Lvmh Maestri d’Eccellenza ha annunciato i nove finalisti, selezionati dalle circa 350 candidature ricevute, della terza edizione del Premio Maestri d’Eccellenza. Organizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e la maison Thélios, la terza edizione del premio vedrà il regista di fama internazionale Ferzan Ozpetek nelle vesti di presidente di giuria. “La scelta e volontà di avere Ozpetek come presidente di giuria – si legge in una nota – è dovuta dal fatto che in molte sue produzioni il regista crea un legame tra cinema e mondo dell’artigianato, con un profondo rispetto per l’eredità culturale. In aggiunta, avendo quest’anno Thélios come maison partner, da sempre sponsor del Festival del Cinema di Venezia, il link con il mondo cinematografico è stato immediato”.
Tra le candidature ricevute, sono stati individuati tre finalisti per ogni categoria del premio – Maestro Artigiano d’Eccellenza, Maestro Emergente Artigiano d’Eccellenza, Maestro dell’Innovazione d’Eccellenza. Per la prima categoria sono stati selezionati: Pietro Barbini (AAV Barbini, laboratorio specializzato nell’incisione su vetro e nella produzione di specchi veneziani), Domitilla Biondi (Paper Poetry, specializzata nei bassorilievi su carta e porcellana) e Patrizia Fabri (Antica Manifattura Cappelli, laboratorio attivo nella produzione di copricapi). I finalisti per la categoria Maestro Emergente Artigiano d’Eccellenza 2025 sono Marta Benet Morera (ceramiche), Youlin Li (ricamo Lunéville), Bianca Sannolo (riacamo e pittura); mentre per la categoria Maestro dell’Innovazione d’Eccellenza sono stati individuati Elham M. Aghili (arte tessile), Lucia Massei (oreficeria) e Barbara Ricchi (oggettistica in pelle).
Continua inoltre la collaborazione avviata lo scorso anno con Regione Lombardia: la location dell’evento di premiazione finale del prossimo 23 settembre sarà infatti il Belvedere di Palazzo Lombardia a Milano. “L’artigianato – ha dichiarato Barbara Mazzali, assessore al Turismo di Regione Lombardia – è molto più di una pratica antica, è una forma di espressione autentica, è identità che prende forma attraverso la materia e che racconta, con gesti precisi e sapienti, l’anima profonda di un territorio. In Lombardia, questi gesti sono patrimonio quotidiano, nei laboratori, nelle botteghe, nei distretti produttivi che ancora oggi uniscono talento, dedizione e innovazione. Con il Premio Maestri d’Eccellenza celebriamo proprio questo: la capacità di custodire il sapere del passato per renderlo attuale, contemporaneo, desiderabile”.
