È l’alabastro il tratto distintivo delle tre nuove lampade da tavolo che saranno presentate al Fuorisalone 2026 da Matlight Milano, fondata nel 2014 ed oggi brand che unisce eccellenza artigianale con soluzioni high end di lighting design decorativo.
Le nuove lampade esaltano la bellezza dell’alabastro naturale, lavorato in Italia da maestri artigiani. All’accensione, trasparenze e venature emergono con delicatezza, rivelando texture irreplicabili che rendono ogni pezzo unico. Arcadia 70, nelle versioni Solo e Duo, e la nuova variante di Funghetto e Fungotto, hero products del marchio, sono ora proposte in finitura Nickel satinato.
“L’alabastro viene estratto in ovuli non più grandi di un metro e venti, questi vengono poi lavorati, scavati e perfezionati, fino a ottenere le forme delle nostre lampade”, ha spiegato Matteo Terragni, founder e CEO di Matlight. “Il lavoro è tutto artigianale e ogni pezzo è unico”.
Arcadia 70 si distingue per il suo design scultoreo che celebra l’incontro tra pietra naturale, memoria progettuale e tecnologia tattile contemporanea.
Il naming richiama la forza espressiva del bold design tipico degli anni ’70, reinterpretato da Matlight Milano attraverso un linguaggio materico e sofisticato. Il risultato è una lampada di forte presenza scenica, dalle dimensioni quasi totemiche, composta da volumi cilindrici e sovrapposti.
La sua estetica la rende un raffinato elemento architettonico luminoso, in perfetto equilibrio tra volume e luce.
Disponibile in 2 versioni – Solo (con un modulo in alabastro) e Duo (con due moduli sovrapposti) – la lampada da tavolo è personalizzabile in diverse finiture metalliche. La novità integra anche un sistema di accensione touch, intuitivo e discreto.
Le nuove varianti di Funghetto e Fungotto in nickel satinato acquistano un’eleganza inedita, grazie ad un’estetica più essenziale e contemporanea, quasi architettonica. Questa finitura si contrappone al calore dell’ottone satinato e alla profondità elegante del bronzo spazzolato, prime versioni in gamma.

Il Nickel satinato riflette la luce con misura e delicatezza, senza mai imporsi. La sua presenza è sottile ma decisa, capace di valorizzare la purezza dell’alabastro ed esaltarne le sfumature e le profondità naturali, qualità che rendono questa pietra timeless.
