Un nuovo nome e una nuova immagine per dare forma e sostanza alla strategia futura. Jumbo Group diventa Oniro Group volendo, con questa operazione di rebranding, esprimere anche un modello di business molto preciso, che mira a consolidare la presenza sul mercato e al raggiungimento, entro fine anno, di un fatturato di 40 milioni di euro.
“Nel 2021 – spiega il presidente e CEO Moreno Brambilla – abbiamo deciso di investire parte del nostro tempo in una analisi del percorso intrapreso. In particolare abbiamo scelto di valutare quanto l’immagine e il nome ci rappresentassero all’esterno. Ci siamo resi conto che Jumbo Group era il passato. Ci sentivamo pronti a cambiare pelle e proiettarci nel futuro. Con Digital Mind abbiamo deciso di avviare un rebranding aziendale a partire da un’analisi di posizionamento sul mercato”.
La scelta è ricaduta su ‘Oniro’, “riferimento potente e profondo che immediatamente identifica il gruppo e la sua capacità di rispondere alle aspettative dei propri clienti”. L’obiettivo del gruppo (cinque i brand in portafoglio, tra in house e in licenza: Jumbo Collection, JCP Universe,Roberto Cavalli Home Interiors, ETRO Home Interiors, Gianfranco Ferré Home) è tornare a livelli di crescita pre crisi pandemica, dopo che l’accelerazione del 2021 ha consentito di recuperare la contrazione subita in conseguenza delle restrizioni adottate per fronteggiare il difficile momento a livello globale. Come? Tra l’altro, ampliando le quote di mercato e potendo giocare su uno scacchiere internazionale ancora più ampio.
Oggi Oniro Group si rivolge prevalentemente a Cina, Russia e Medio Oriente. Al netto del conflitto, che cambia radicalmente lo scenario su quella direttrice, Europa e Usa sono i mercati sui quali si vuole puntare per crescere. Ad oggi, la presenza negli Usa è soprattutto guidata dallo sviluppo di progetti B2C, mentre l’obiettivo è potenziare le vendite dirette tramite il rafforzamento della rete B2B di dealer e retailer in loco. Cinque i brand nel portafoglio di Oniro Group, ma potrebbero aumentare, purché venga rispettato un pre-requisito fondamentale: una nuova licenza non dovrà in alcun modo sovrapporsi alle attuali, ma completare
l’offerta. Yachting e Hospitality sono gli altri segmenti sui quali Oniro Group intende continuare a puntare.
La prima, tipicamente B2C, “è per noi un settore in cui il target è di nicchia – un cliente brand lover che estende al proprio Yacht il lifestyle di cui ama circondarsi”. L’Hospitality è legata al Real Estate e al B2B. “In particolare, nell’ambito delle Private Residences l’acquisto di queste soluzioni in contesti estremamente lussuosi è ormai consolidato. Gli Emirati Arabi si sono affermati come destinazioni privilegiate per posizione, altissimi livelli di privacy e sicurezza, facilità negli investimenti e garanzia di progetti di alto livello. La pandemia ha ulteriormente accelerato questa tendenza”. “Nonostante l’incertezza legata alle tensioni geopolitiche (l’esposizione al mercato russo e ucraino è di circa il 15% del fatturato 2021), al rincaro delle materie prime e al costo dell’energia, rimaniamo focalizzati sulle prospettive a medio e lungo termine: il consolidamento del Gruppo, la gestione integrata dei singoli marchi e licenze, l’ampliamento della distribuzione in Europa e Stati Uniti”, conclude Brambilla.
