Fondata nel 1961 da Oreste Jannelli, Jannelli&Volpi compie 65 anni. Punto di riferimento internazionale nella progettazione e produzione di carte da parati e rivestimenti murali 100% Made in Italy, l’azienda è oggi guidata dai tre fratelli Mauro Jannelli (CEO), Lidia Jannelli (CFO) e Paola Alba Jannelli (Head of CreativeLab e Communication).
“Il 2026 rappresenta un anno simbolico per il brand: un anniversario che celebra non solo la storia dell’azienda, ma anche la sua continua evoluzione internazionale. L’apertura di JVstudio | Paris, inaugurato durante Paris Déco Off 2026, segna infatti un nuovo capitolo nella presenza globale del marchio e rafforza il dialogo con architetti, interior designer e professionisti del progetto nel cuore di una delle capitali mondiali del design. Ne abbimo parlato con il CEO, Mauro Jannelli.
Quali sono oggi i vostri punti di forza?
I 65 anni trascorsi hanno visto molti e grandissimi cambiamenti nell’azienda, nel mercato e nell’evoluzione del prodotto. Jannelli&Volpi ha saputo cavalcare queste evoluzioni con notevole capacità e adattamento. Le nuove sfide, i nuovi obiettivi vedono certamente un continuo evolvere le nostre strategie per rimanere sempre sulla cresta dell’onda, in favore di buona corrente con ambizione e coraggio. Innovazione di prodotto, sviluppo industriale e modo di presentarsi al mercato sono le grandi direttive; l’azienda oggi è tra le prime al mondo, se non la prima, per innovazione di prodotto e capacità tecniche e sta investendo in tecnologia e risorse umane per continuare ad esserlo.
State crescendo molto all’estero, dove siete presenti?
La nostra capillarità geografica nel mondo è sempre più evidente e i piani di sviluppo in tal senso vedranno l’azienda sempre più attiva. Oltre all’Europa geografica comunque maggiore mercato, l’azienda sta crescendo rapidamente e sostanzialmente negli Stati Uniti; in molti paesi nel mondo sia in America Latina che in Asia, i fatturati stanno crescendo in modo organico e progressivo. Nel 2026 metteremo a punto una finestra/show room a Londra, mentre continueremo ad approfondire la nostra distribuzione in Germania, Austria, Svizzera.

Quanto pesa l’export sul fatturato e come si è chiuso a livello di fatturato il 2025?
L’export pesa per oltre il 90% del fatturato totale. Il fatturato previsto per il 2026 dovrebbe superare i 40 milioni di euro, con una progressione rispetto all’anno precedente di circa +10%.
Quali sono i prossimi progetti commerciali, eventuali nuove aperture, nuovi mercati?
Il nuovo showroom JVstudio | Paris – il primo showroom permanente di Jannelli&Volpi a Parigi – è stato aperto nel gennaio 2026, in primis per aprire una finestra in Francia, poi per poter essere presenti, oltre a Milano, e attivarci in diretta sui mercati internazionali.
La nostra presenza ci vedrà sempre più attivi in Europa, sia con distribuzione diretta al mercato che attraverso qualificati partner commerciali. Il nostro brand diventerà sempre più visibile e si presenterà con un’ampia serie di collezioni di carte da parati e rivestimenti murali. Nel 2026 metteremo a punto una finestra/show room a Londra, mentre continueremo ad approfondire la nostra distribuzione in Germania, Austria, Svizzera. Nel frattempo, stiamo seguendo un programma di branding attraverso organizzazione di eventi e meeting nel mondo a supporto dei nostri clienti e distributori. Queste attività si sono svolte in molte città anche di paesi lontani quali Brasile, Perù, Ecuador, Messico, Ungheria, Cipro, Hong Kong, Portogallo, Spagna, Irlanda, Grecia, Albania, Balcani, Marocco, Tunisia, Emirati Arabi e tanti altri ancora.
