Dopo aver siglato con l’Accademia di Belle Arti di Verona un accordo per la formazione, Lignum, il consorzio di tutela del Distretto del Mobile di Verona continua a correre. Accende i riflettori sulle aziende di design del territorio con la nascita di un nuovo format B2B, “Make – Dove l’arredo prende forma”, dedicato al mondo dell’arredamento che prende il via giovedì 2 luglio nell’Area Exp di Cerea.
Oggi il consorzio – che rappresenta circa 1200 aziende con 6750 addetti – produce un fatturato di un miliardo e 80 milioni, con un export verso 53 Paesi. L’iniziativa si pone così un obiettivo chiaro: promuovere oltre 50 aziende delle province di Verona, Padova e Rovigo per creare connessioni di valore lungo tutta la filiera, evidenziando in particolar modo la funzione essenziale di architetti e professionisti del settore.
“L’idea è creare occasioni strutturate di B2B tra imprese del consorzio, perché siamo consapevoli che al suo interno esistono molte opportunità ancora non espresse, semplicemente per mancanza di conoscenza reciproca”, spiega il presidente del Distretto del Mobile di Verona, Marco Negri. “In passato abbiamo già organizzato incontri B2B itineranti, con visite aziendali che coinvolgevano gruppi di quattro o cinque imprese alla volta. Hanno avuto una buona partecipazione, ma non siamo mai riusciti a costruire un momento così esteso e concentrato. Con questo evento, invece, riusciamo a riunire tutti nello stesso luogo e il riscontro è stato molto positivo. Abbiamo attivato anche una collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Verona. È previsto anche un collegamento internazionale con professionisti dall’Ucraina e dall’Uzbekistan, che racconteranno le prospettive di sviluppo nei loro Paesi, anche in chiave post-bellica, oltre alle possibili opportunità di business per le nostre aziende, storicamente molto attive nelle aree russofone”.
Elemento centrale, su cui il distretto sta particolarmente puntando, è il ruolo della formazione. Tra le novità figura infatti la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona, con cui il Distretto ha firmato una convenzione con la finalità di sviluppare progetti speciali nati dall’incontro tra docenti e giovani artisti, fornendo così un legame diretto tra studio e lavoro. L’Accademia porterà per questa occasione a Cerea il progetto d’arredo selezionato durante la Design Week di Milano 2026. Guidati dal professor Sotirios Papadopoulous, gli studenti avranno la possibilità di presentare il proprio lavoro e di confrontarsi con le aziende presenti attraverso incontri e colloqui professionali.
Gli espositori presenti provengono tutti dal territorio veronese e rappresentano le diverse produzioni locali in un percorso espositivo curato da Paola Bonuzzi – a cui è stata affidata la direzione artistica – e al team di Lignum guidato da Gianfranco Guarise e Daniele Grobberio. L’obiettivo è favorire connessioni tra chi produce e chi progetta, con l’intento di stimolare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo in un settore che, negli ultimi anni, ha attraversato diverse trasformazioni.
