Il retail del mondo casa cambia pelle e lo fa partendo dalle relazioni. Organizzata da Fiera Milano in collaborazione con Ge.Fi. – Gestione Fiere, l’edizione 2026 di Milano Home, in programma dal 22 al 25 gennaio, rilancia il ruolo del negozio come spazio di identità e connessione ponendo al centro il concetto di human retail: un approccio che mette al primo posto la qualità dell’esperienza umana, il saper fare e la relazione diretta tra brand, negozi e consumatori.
Nel 2026, gli espositori di Milano Home saranno in crescita del 30% e si stima che arriveranno nei padiglioni della fiera buyer da tutto il mondo: Italia 54%, Europa 20%, Nord Africa 4%, Medio Oriente 8%, Nord America 7%, Asia 7%.
“La fiera è il luogo per eccellenza dove persone con idee diverse si incontrano e dialogano in modo diretto e concreto – spiega Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano –. Il nostro obiettivo è creare connessioni che stimolino nuovi progetti e offrano strumenti concreti di crescita. Milano Home vuole essere proprio questo: un ecosistema positivo che aiuta il settore a orientarsi e a costruire il proprio futuro. Il negozio deve tornare a essere un presidio culturale. Non più soltanto luogo di vendita, ma spazio di incontro, di ascolto, di racconto. Un luogo dove si costruisce identità e si genera valore per la comunità”.
Anche in questa edizione, il percorso espositivo si svilupperà attraverso quattro padiglioni tematici – Elements, Vibes, Mood e Taste – che rappresentano diversi linguaggi e stili dell’abitare.
Elements racconterà l’incontro tra design e alto artigianato; Vibes sarà il padiglione del tessile e della decorazione, dove texture e colori diventano strumenti di espressione; Mood esplorerà il mondo del gift e dell’oggettistica, infine, Taste celebrerà la cultura della tavola e della convivialità, tra estetica, funzionalità e piacere del vivere insieme.
A completare il percorso, accanto a talk tematici e workshop esperienzial (Retail Academy, Poli.Design, Platform e Safari Tour), ci saranno una serie di aree e progetti speciali che daranno spazio all’innovazione, alla manifattura d’eccellenza e ai trend emergenti. Tra le conferme, The Green Circle, dedicato ai nuovi materiali sostenibili; Manifatture in Scena, palcoscenico delle grandi manifatture europee; Nove Botteghe+6, vetrina del nuovo artigianato italiano; e Agorà, spazio dedicato alla bottega 4.0 dove artigianato e design contemporaneo dialogano.
Si aggiunge anche Brand Power, un’area pensata per il mondo del promozionale e delle strategie di marca, dove si discutono i nuovi paradigmi della fidelizzazione.
Tre nuovi progetti tematici arricchiscono ulteriormente la proposta: Bau House, percorso dedicato al mondo pet; GourMeet, selezione di cibi confezionati premium; e Scandinavian Mood, un omaggio allo stile nordico contemporaneo.
