Florim prosegue il proprio percorso di crescita puntando su investimenti industriali, innovazione e sviluppo internazionale. Il gruppo ceramico ha infatti superato i 300 milioni di euro di investimenti complessivi negli ultimi cinque anni, di cui 37 milioni realizzati nel solo 2025, consolidando una strategia orientata al rafforzamento della capacità produttiva e della presenza sui mercati globali.
Tra i principali interventi dell’ultimo esercizio figurano il completamento del rinnovo del Plant 1 di Fiorano Modenese, il nuovo concept espositivo della Florim Gallery e l’avvio di un progetto energetico che prevede l’ampliamento degli impianti fotovoltaici e l’installazione di un sistema di accumulo BESS da 5 MWh.
Parallelamente, il gruppo ha rafforzato la propria rete commerciale internazionale con le nuove aperture dei flagship store di Los Angeles e Seul e con l’ampliamento dello spazio di Roma, portando a 11 il numero complessivo dei Florim Flagship Store nel mondo e consolidando la presenza nelle principali capitali del design.
”Ci troviamo ad operare in un clima di forte volatilità, incertezza, complessità e ambiguità, che impongono una visione chiara degli obiettivi, una forte determinazione nel raggiungerli, una grande semplicità nei processi e una straordinaria flessibilità nell’adattarsi ai cambiamenti”, ha commentato il presidente Claudio Lucchese evidenziando la capacità del gruppo da 420 milioni di euro di fatturato nel 2025 di proseguire il proprio percorso di sviluppo nonostante il complesso scenario internazionale.
Accanto agli investimenti industriali, Florim continua a destinare risorse ai progetti di sostenibilità. Dal 2011 il gruppo ha investito circa 78 milioni di euro in iniziative dedicate, di cui circa 4 milioni nel 2025, sviluppando progetti legati all’efficienza energetica e all’economia circolare, tra cui una collaborazione con il distretto della ceramica sanitaria di Civita Castellana.
