Ferretti Group prosegue la sua corsa con una performance finanziaria da record nei primi nove mesi del 2024. La solidità del gruppo si riflette nei ricavi netti, che sono aumentati del 3,8% arrivando a 865,3 milioni rispetto allo stesso periodo del 2023. L’utile netto si è mantenuto stabile a 62,2 milioni, mentre la liquidità netta ammonta a 149,6 milioni al 30 settembre. Con una marginalità del 16% (in aumento di 100 punti base rispetto ai primi nove mesi 2023) e un Ebitda adjusted che ha raggiunto 138,2 milioni di euro (+10,7% sul ’23), il colosso della nautica italiana conferma la propria strategia di successo nel settore della nautica di lusso.
I dati parlano chiaro: la raccolta ordini ha toccato i 736,9 milioni nei primi tre trimestri dell’anno, per poi superare un miliardo grazie al positivo riscontro ottenuto nei recenti boat show e alle nuove commesse finalizzate a ottobre. Questi numeri, uniti a un order backlog record di 1,6 miliardi, sottolineano il posizionamento forte del gruppo sia nel segmento dei super yacht sia nei composite yachts, entrambi in crescita.
L’amministratore delegato Alberto Galassi ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come la marginalità al 16% rappresenti “una conferma della solidità e dell’efficacia della nostra strategia”. Galassi ha evidenziato anche l’importanza del cantiere di Ravenna, attualmente in costruzione, che consentirà di rafforzare ulteriormente l’offerta di Ferretti, ottimizzando il mix di prodotti per cogliere nuove opportunità di crescita nei segmenti ad alto valore.
Con un order backlog che ha toccato gli 1,3 miliardi al 30 settembre e un’aggiunta significativa di ordini nell’ultimo mese, Ferretti guarda al futuro con fiducia, confermando le prospettive di crescita a medio termine. La prossima assemblea ordinaria degli azionisti sarà anche un’occasione per fare il punto sulla prudente guida 2024, soprattutto alla luce dell’attesa crescita negli Stati Uniti, principale mercato per il segmento composite.
