Dexelance, tra i leader italiani nel design, luce e arredamento di alta gamma, ha deliberato di esercitare la delega deliberando l’aumento del capitale, a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo massimo di 50 milioni di euro, mediante emissione di azioni ordinarie con abbinati gratuitamente warrant, da offrire in opzione agli aventi diritto. Inoltre, il CdA ha deliberato l’aumento del capitale, a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo massimo di 20 milioni di euro, mediante emissione, al servizio dell’esercizio dei warrant con scadenza triennale.
Dexelace ha precisato che l’aumento in opzione, deliberato per massimi 50 milioni risulta già coperto da impegni irrevocabili per circa 27,5 milioni di euro e supportato da ulteriori impegni, disponibilità e intenzioni per ulteriori 8,9 milioni.
Il gruppo ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi a 84,4 milioni di euro (+17,1%), principalmente grazie all’ingresso di Mohd nel perimetro di consolidamento da fine settembre 2025, che ha avviato l’anno con una crescita di circa il 10%. I ricavi organici sono invece in calo del 10,6%, penalizzati dalla flessione del comparto Luxury Contract (-15% circa) per effetto di una stagionalità inversa rispetto agli esercizi precedenti, con i progetti attesi più concentrati nel secondo semestre.
Furniture (-15%) e Lighting (-9%) hanno risentito della diversa distribuzione temporale dei progetti, mentre Kitchen&Systems si è mantenuto stabile.
Le esportazioni si sono mantenute intorno al 77% dei ricavi. L’EBITDA è salito a 5,7 milioni (da 5,3 milioni), con un margine al 6,7%. Il risultato netto è stato negativo per 3,8 milioni (-2,6 milioni nel primo trimestre 2025), mentre il risultato netto adjusted si è attestato a -0,2 milioni. La posizione finanziaria netta incluso IFRS 16 è pari a 150,5 milioni.
Il CdA di Dexelance ha inoltre deliberato un aumento di capitale in opzione fino a 50 milioni di euro, con abbinamento gratuito di warrant triennali, e un ulteriore aumento da 20 milioni a servizio dell’esercizio dei warrant. L’operazione è già coperta da impegni irrevocabili per circa 27,5 milioni, cui si aggiungono ulteriori disponibilità e intenzioni per 8,9 milioni.
Tra i sottoscrittori impegnati figurano Investindesign e Tamburi Investment Partners, Fourleaf (controllata dal consigliere Michele Gervasoni), complessivamente al 36,64% del capitale, oltre a 12 azionisti esistenti (17,01% del capitale), il Presidente Esecutivo Andrea Sasso e l’AD Giorgio Gobbi. I manager di Mohd e Cubo Design hanno comunicato l’intenzione di partecipare per almeno 1 milione ciascuno.
