Febal Casa, marchio di punta del Gruppo Colombini che opera nel settore dell’arredamento con 217 negozi monomarca sul territorio nazionale e internazionale, ha annunciato le sue prime aperture retail negli Stati Uniti che avverranno tutte entro la fine del 2024. Il primo flagship store Febal Casa a stelle e strisce verrà inaugurato a Miami, in Florida, il 21 novembre 2024 e sarà ubicato al 5700 di Biscayne Blvd, all’interno del nuovo edificio The Boulevard, a soli cinque minuti dal Miami Design District. Il negozio sarà sviluppato su 600 mq a cui si affiancheranno altri 200 mq dedicati a Bontempi, altro brand del Gruppo Colombini.
“La nostra realtà – ha spiegato Emanuel Colombini, Presidente del Gruppo Colombini – è presente negli Usa, con Febal Casa e Bontempi, già da qualche anno. In particolare Febal Casa ha inaugurato un paio di anni fa una filiale commerciale ed era già attiva nel territorio nel settore contract e ora debutta anche con il retail. Si tratta di un tassello importante che ci mancava per consolidare una presenza fisica del gruppo sul territorio. Negozi a gestione diretta per presidiare tutto il Nord America, il Canada e l’America Latina dove vogliamo crescere ed espanderci ulteriormente grazie a investimenti mirati sul brand, che ci piace definire come “high end del total look della casa”, a collaborazioni strategiche con distributori locali e a un grande focus sul servizio ai clienti, garantito dalla presenza sul territorio di un team dedicato”.
Lo store di Miami è il primo di una serie di aperture programmate, che includono anche l’inaugurazione del punto vendita di Scottsdale, in Arizona (300 mq all’interno del District At The Airpark) il 23 novembre 2024 seguito poi, il 6 dicembre, dall’opening a Orange County, in California.
“Per i prossimi 4 anni l’obiettivo – ha continuato Colombini – è di inaugurare circa 15-20 nuovi negozi in Usa, in quelle città che riterremo in grado di interagire meglio con il design italiano. Lo stile made in Italy è sempre stato apprezzato dal mercato americano soprattutto in aree specifiche come la Costa Est, la Florida e la California, ma stiamo assistendo a un’apertura in questo senso anche per alcune aree centrali che stanno evolvendo il loro gusto, storicamente legato al design classico, verso una direzione sempre più contemporanea e il nostro obiettivo è proprio di andare a presidiare anche queste nuove aree”.
Il presidente del gruppo fondato nel 1965 a San Marino ha poi concluso parlando di numeri: “Oggi il mercato americano pesa sui conti del Gruppo Colombini per circa un 2,5% sul fatturato che per il 2024 dovrebbe aggirarsi intorno ai 290 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’anno precedente. Quello che stiamo archiviando è stato un anno di consolidamento, il mercato europeo ha faticato anche se siamo cresciuti in Francia e Spagna mentre l’Italia ha registrato una tenuta dei risultati. Buone performance sono state, invece, registrate in Medio Oriente e Africa. L’obiettivo è quello di triplicare la percentuale in Usa nei prossimi anni”.
