Design e finanza uniti per far crescere il comparto italiano e renderlo protagonista a livello globale. Esempio perfetto di questa strategia è Roda che, proprio nei giorni scorsi, ha sottoscritto l’accordo definitivo per l’ingresso nel suo capitale, con una quota iniziale del 25%, del gruppo industriale specializzato nell’arredo di alta gamma Dexelance. “Questa operazione – ha raccontato Daniele Pompa, CEO di Roda Group, durante l’11° Pambianco Interni Design Summit -, nasce dal nostro desiderio di portare avanti le idee del gruppo in ottica multisettore. Se già come Gruppo Roda negli ultimi anni abbiamo sviluppato sia la parte di arredo outdoor, che da trent’anni il nostro business, che quella dei progetti su misura, oggi insieme al gruppo Dexelance questa possibilità di sviluppare entrambe queste anime dell’azienda ci viene date in maniera ancora più importante e in continuità di governance. Il sistema arredo italiano ha ancora tanto da dare ma da un punto di vista della dimensione delle aziende e della forza che si riesce a mettere a terra sul mercato ha numeri troppo piccoli. Nella nostra visione questa operazione invece ci consentirà di atterrare su mercati più importanti con progettualità più importanti”.
Non dimentica però, il CEO di Roda, le sue radici: che sono ben piantate nel mondo outdoor. “Da anni stiamo lavorando anche per ridare una ‘dignità’ a questo settore. Perché se vediamo l’evoluzione del design ad esempio nelle cucine oppure nel bagno, invece l’arredo da giardino era visto come mobile di serie B. Quello che mettevi all’aperto per essere comodo, ma per il quale non spendevi troppo perché restava fuori alle intemperie. Però col tempo si è capito che la parte esterna della casa è spesso quella che ha le dimensioni più grandi nella quale si vivono le emozioni più piacevoli. Una tendenza poi amplificata anche dalle vicende della pandemia. Per fare questo step quindi in primis abbiamo cambiato quella che era la proposta di valore del prodotto outdoor. Che se prima era legato semplicemente alla performance e alla durata, poi invece è stato progettato con logiche da arredo indoor. Aumentando volumi, materiali, finiture e tecniche costruttive per seguire i gusti delle persone. Fino ad arrivare a un prodotto che vive insieme all’ambiente esterno ed estende il piacere di stare all’aperto. Che è il modo per aumentare la dignità del mobile outdoor”.