Con 179 gallerie provenienti da 30 Paesi e cinque continenti, e oltre cento anni di arte raccolti sotto lo stesso tetto, Miart torna a Milano dal 4 al 6 aprile 2025 negli spazi di Allianz MiCo. Questa ventinovesima edizione vedrà sia ritorni che nuovi ingressi di gallerie internazionali come Ben Brown Fine Arts, Sadie Coles HQ, Massimodecarlo, Meyer Riegger, Victoria Miro ed Esther Schipper. ‘Among friends’, titolo e tema dell’edizione, vuole riflettere l’obiettivo di mettere a sistema quella rete di relazioni costruita negli anni, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel contesto fieristico e culturale internazionale. Distribuiti in tre sezioni – Established, Emergent, Portal – i progetti che saranno presentati sono rappresentativi di un ventaglio temporale di opere d’arte particolarmente ampio che spazia dai capolavori del Primo e del Secondo Novecento alle opere legate alla più stretta attualità, da presentazioni dedicate al design d’autore a focus sui maestri italiani che hanno plasmato la vivacità artistica di Milano e del Paese in generale.
“Il mercato dell’arte sta attraversando un momento particolarmente complesso – ha dichiarato il direttore artistico Nicola Ricciardi durante la conferenza stampa di presentazione di Miart 2025 – ma è interessante osservare come, nonostante le difficoltà, emerga una crescente attenzione alla qualità dei progetti e alla loro capacità di raccontare nuove connessioni tra gli spazi interni ed esterni della città. Uno degli aspetti più significativi di questa edizione di Miart è la profondità storica dei contenuti presentati. Qui possiamo vedere oltre un secolo di storia raccolto intorno a un unico soggetto. Non è un risultato da poco: siamo l’unica fiera in Italia capace di abbracciare un arco temporale così ampio, che va dai primi del Novecento fino all’inizio del XXI secolo, includendo anche le relazioni più recenti e le nuove visioni. Mettere in dialogo mondi così distanti nel tempo e nelle dinamiche culturali è una sfida complessa, ma siamo stati i primi in Italia a riuscirci e oggi rappresentiamo una delle poche realtà fieristiche in grado di farlo”.
Il titolo dell’edizione 2025, Among friends, vuole essere un omaggio alla figura artistica di Robert Rauschenberg (1925 – 2008), a cento anni dalla sua nascita, oltre che uno spunto per approfondire i principi alla base del suo lavoro: l’apertura al mondo, l’interdisciplinarietà, l’impegno per il dialogo e la collaborazione. L’approccio dell’artista americano viene fatto proprio dalla fiera, che per la sua ventinovesima edizione ha come obiettivo quello di mettere a sistema la rete di relazioni costruita negli anni ponendosi di fatto come motore di un ideale festival delle arti contemporanee della città di Milano che è la Milano Art Week. Questo impegno si traduce in una serie di iniziative che danno forma concreta al tema della amicizia in campo artistico, intesa come un paritario, reciproco e genuinamente solidale supporto tra tutti gli stakeholder del sistema dell’arte: fiera, istituzioni, gallerie, artisti, curatori, collezionisti. La prima di queste progettualità ha preso il via nel mese di novembre 2024 e si sviluppa nel corso dei mesi antecedenti alla fiera: ‘Talks among friends’ è infatti un palinsesto composto da cinque incontri pubblici attorno al tema della cooperazione sviluppati assieme ad altrettante istituzioni milanesi: Fondazione Prada, Museo del Novecento, PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, Pirelli Hangar Bicocca e Triennale Milano.
Infine, si rinnova la collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, che supporta Miart in qualità di main partner. Internazionalità, eccellenza e attenzione allo sviluppo culturale del territorio sono i valori che legano Miart al gruppo bancario, con l’obiettivo di consolidare la centralità di Milano nel panorama nazionale e internazionale e di offrire alla città un ulteriore volano di crescita e sviluppo economico, culturale e civile.
