Crescita organica, acquisizioni selettive e rafforzamento internazionale. Sono queste le direttrici lungo cui si sta muovendo Viabizzuno, azienda bolognese specializzata nell’illuminazione architetturale e riconosciuta a livello internazionale per il proprio approccio progettuale. Un percorso che punta a creare valore più che volume, attraverso l’integrazione di competenze complementari e una presenza sempre più capillare nei principali mercati globali.
Ne abbiamo parlato con Corrado Colli, CEO di Viabizzuno, in occasione del 12° Pambianco Interni Design Summit, appuntamento che ha riunito a Milano, a Palazzo Mezzanotte, operatori e manager del settore per discutere di come design, industria e geopolitica stiano ridefinendo mercati, filiere e strategie di sviluppo.
Viabizzuno promuove nel mondo la cultura della luce, unendo l’arte senza tempo dell’artigianato Made in Italy all’innovazione tecnologica più avanzata. Con sede a Bentivoglio, in provincia di Bologna, l’azienda opera attraverso 12 laboratori della luce, 16 Viabizzunopartner e una rete commerciale presente in oltre 50 Paesi, distinguendosi per la capacità di realizzare progetti illuminotecnici integrati in grado di valorizzare architetture e contesti urbani.
Tra i principali elementi distintivi dell’azienda, Colli evidenzia proprio la centralità del progetto. “Abbiamo la capacità di seguire clienti e architetti attraverso tutto il percorso progettuale. Non abbiamo un approccio basato sul prodotto, ma sulla ricerca della migliore soluzione illuminotecnica per ogni specifica esigenza, seguendo la visione dell’architetto, del progettista o dell’interior designer”.
Un approccio che permette a Viabizzuno di operare in segmenti differenti, dal residenziale al retail, passando per il museale e gli uffici, con una presenza crescente nell’hospitality, nei luoghi di culto e nell’illuminazione outdoor. “Anche i progetti speciali e le soluzioni custom stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante e negli ultimi anni sono entrati tra le referenze più importanti dell’azienda”, sottolinea il manager.
Sul fronte della crescita, Viabizzuno ha avviato negli ultimi anni una strategia di sviluppo per linee esterne, sostenuta dall’ingresso di Clessidra come azionista di maggioranza. La prima operazione ha riguardato l’acquisizione di Stealth Light, azienda specializzata nella produzione di sistemi lineari di luce, pannelli e soluzioni integrate.
“Abbiamo ritenuto che il modo più coerente con la storia di Viabizzuno fosse partire da un’acquisizione in grado di completare la nostra collezione e la nostra gamma di prodotto”, spiega Colli. “Stelt produce da oltre vent’anni lineari e pannelli di luce di alta qualità e rappresentava un tassello fondamentale per integrare competenze sempre più richieste nei progetti retail, residenziali e museali”.
L’operazione si inserisce in una strategia che guarda alla creazione di valore piuttosto che alla semplice crescita dimensionale. “Continuiamo a valutare nuove opportunità e siamo interessati a proseguire lungo questa direttrice, ma non necessariamente per aumentare il fatturato. Cerchiamo realtà che possano aggiungere valore per architetti e clienti e che abbiano una forte coerenza con ciò che Viabizzuno è sempre stata”.
Le prospettive per il futuro restano positive. “Tra cinque anni vedo Viabizzuno molto bene”, afferma il CEO. “Anche il primo semestre del 2026 sta registrando risultati incoraggianti e l’azienda dispone ancora di ampi spazi di crescita, anche vicino a casa. L’Europa resta un mercato molto importante per noi”.
Accanto al continente europeo, il gruppo continua a registrare buone performance in Cina e negli Stati Uniti, mentre il mercato italiano mostra segnali di crescita. “Con coerenza e competenza, ciò che sappiamo fare trova spazio e riconoscimento sul mercato. Per questo crediamo di poter continuare a crescere anche nei prossimi anni”.
Una visione che conferma il posizionamento di Viabizzuno come player specializzato dell’illuminazione architetturale, capace di coniugare cultura progettuale, innovazione e sviluppo internazionale in un contesto di mercato sempre più complesso e competitivo.