Clerici ha archiviato il 2021 con un fatturato di 583,6 milioni di euro, in crescita del 46,5% rispetto ai 398,3 milioni di euro del 2020. I numeri confermano il trend di crescita dei ricavi del gruppo bresciano, che distribuisce prodotti idrotermosanitari e arredobagno, che risultano più che raddoppiati nell’ultimo quadriennio, passando dai 253 milioni di euro del 2018 ai 583,6 milioni dello scorso esercizio.
Un risultato ottenuto grazie alla crescita interna e alle recenti acquisizioni effettuate . Sono quattro, infatti, le aziende entrate a far parte del gruppo nel 2021: Nuova Ticchioni (Umbria), Termomarket (Toscana), Faer Avaldi (Lombardia) e HydrossTico (Veneto).
Insieme all’incremento dei ricavi, Clerici ha potenziato notevolmente la propria presenza sul territorio. Oggi il gruppo è composto da un network di 18 aziende, per oltre 100 punti vendita nel nord e centro Italia – con un forte aumento dai 39 del 2018 ai 108 del 2021 – e 59 showroom arredobagno. Lo scorso anno sono state inoltre effettuate quattro nuove aperture (Afis a Rapallo e La Spezia, idealComfort a Lucca, Idras a Osio Sopra), mentre per il 2022 ne sono in programma almeno altre cinque, distribuite nelle diverse regioni in cui l’azienda opera.
“Nel nostro comparto – ha spiegato il Presidente Paolo Clerici – l’evoluzione del contesto economico ha spinto e favorito processi di aggregazione di aziende di medie dimensioni da parte di grandi player come il nostro, con l’obiettivo di creare sinergie e presidiare ancora meglio il territorio. La nostra ultima operazione, l’acquisto del 100% del capitale della padovana HydrossTico, ci ha consentito di entrare in Veneto, una regione molto importante nella quale ci interessa crescere ulteriormente. In generale, nel prossimo futuro siamo pronti a cogliere opportunità di crescita soprattutto in quelle regioni nelle quali non siamo ancora presenti”.

Il core business del gruppo è la vendita al target della clientela professionale (imprese edili, installatori, liberi professionisti) con un giro di affari che si attesta intorno all’85% del fatturato, mentre il restante 15% è rappresentato da clientela privata. Clerici detiene una propria private label, Storm, marchio da oltre 20 anni sul mercato (fatturato 2021 oltre gli 80 milioni) e diventato punto di riferimento nel settore dei prodotti idraulici, arredobagno, riscaldamento econdizionamento, commercializzati in esclusiva.
