Cesar ridisegna il proprio assetto societario e rafforza la governance in vista di una nuova fase di sviluppo. L’azienda veneta dell’arredo cucina ha annunciato il ritorno del 100% delle quote azionarie in capo alla famiglia Cester, consolidando così una struttura proprietaria chiara e stabile. Il riassetto segue la scomparsa di Michele Dalla Libera, socio storico del gruppo, la cui partecipazione è stata trasferita a Gina Cester, CEO e Amministratore Unico. Un passaggio che garantisce continuità industriale e rafforza l’identità dell’azienda, fondata nel 1969 a Pramaggiore (VE).
Parallelamente, Cesar ha nominato Maurizio Vianello Direttore Generale, con l’obiettivo di sostenere un percorso di crescita strutturata e rafforzare il presidio manageriale. Vianello riporterà direttamente a Gina Cester e avrà la responsabilità trasversale delle aree operative, commerciali e finanziarie. “Il potenziamento della struttura a livello alto era un passaggio imprescindibile”, ha dichiarato Gina Cester. “Con l’arrivo di Maurizio si apre una nuova fase: la sua esperienza ci permetterà di rafforzare organizzazione e processi, valorizzando gli investimenti realizzati”.
La nomina si inserisce in un contesto di crescita sostenuta dall’export, che oggi rappresenta circa il 60% del fatturato. Nel 2025, il gruppo ha registrato un andamento stabile nei principali mercati: il Nord America, pari al 15% del giro d’affari, si mantiene in linea con l’anno precedente nonostante le tensioni macroeconomiche, mentre l’Europa (esclusa l’Italia), che pesa per circa il 30%, mostra segnali di consolidamento. Sul fronte retail, Cesar ha rafforzato la propria presenza internazionale con aperture strategiche negli Stati Uniti — tra cui il flagship store di Miami e nuovi monobrand dopo New York, a Philadelphia — oltre che in Europa, con nuovi spazi a Lorient e Bilbao. L’azienda ha inoltre avviato lo sviluppo in nuovi mercati come l’India, con la presenza nel concept store Nilaya Anthology a Mumbai, e ha ampliato il flagship store di Seul.
Parallelamente, cresce il segmento contract, sempre più rilevante nella diversificazione dei ricavi, mentre si amplia l’offerta con l’ingresso nelle categorie living e dining, che rappresentano oggi circa il 20% del portafoglio. Guardando al 2026, Cesar punta al rafforzamento del brand e dei mercati chiave, anche attraverso il rinnovamento del flagship store di Milano in occasione della Design Week, oltre al lancio di nuove categorie, tra cui il bagno.
Con una rete distributiva attiva in oltre 40 Paesi, 5 flagship store e 14 monobrand, Cesar si conferma tra i player italiani di riferimento nel segmento high-end, con un posizionamento fondato su design contemporaneo, qualità manifatturiera e produzione interamente Made in Italy.
