Cassina, contraddistinta da un’attitudine di ricerca e innovazione, per la Milano Design Week svela un ampio ventaglio di novità che ruotano a 360 gradi intorno al concetto casa. Primo tra tutti c’è il debutto dell’azienda nel segmento delle cabine armadio con un progetto articolato, e soprattutto personalizzabile, firmato da Mikal Harrsen che completa la proposta per la zona notte. “Cerchiamo sempre di guardare avanti”, ha detto a Pambianco Design Luca Fuso, CEO di Cassina. “Negli ultimi anni siamo entrati in nuovi segmenti come quello dell’illuminazione, dell’outdoor, degli accessori e appunto quest’anno nei walk in wardrobe, così oltre ad ampliare l’offerta nei settori dove già siamo presenti, puntiamo ulteriormente anche ad allargarci in altre nicchie del comparto casa”.
Altra novità importante lanciata da Cassina è il tavolo TL59, progettato nel 1975 da Tobia Scarpa, in due nuove versioni, tra cui una preziosa variante che mette in risalto la bellezza del metallo attraverso una lavorazione che trae ispirazione dagli intonaci disegnati dall’architetto per i suoi progetti di residenze private. Continua inoltre, per il terzo anno consecutivo la collaborazione con Linde Freya Tangelder con il tavolino monolitico Fluid Joinery – Side Table I, realizzato in vetro soffiato e trovano spazio anche i nuovi modelli di illuminazione di Cassina Lighting che quest’anno accoglie, attraverso il progetto Patronage, Ferréol Babin.

“Il 2025 per Cassina è la sequenza di un 2024 abbastanza complicato”, ha continuato Fuso. Poi nelle ultime settimane si sono susseguiti diversi fattori, come la questione dei dazi americani, che hanno creato molta turbolenza. Non si sa bene quello che succederà, ma ci auguriamo di raggiungere una certa stabilità. Ci sono dei mercati che comunque vanno molto bene, altri invece che risentono di più di questa situazione, ma in generale stiamo andando bene con la speranza che il futuro sia più tranquillo”.
Sempre per la MDW, per la celebrazione del 60° anniversario della produzione della collezione Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand editata da Cassina, in collaborazione con la Fondation Le Corbusier e gli eredi di Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand, Formafantasma dà vita a una pièce teatrale e a un’installazione all’interno del Teatro Lirico Giorgio Gaber per rendere omaggio alla produzione avanguardista di Cassina di questi modelli iconici, diventati oggi uno simbolo del design contemporaneo.
Fondata a Meda nel 1927, Cassina inaugura nell’Italia degli anni ‘50 l’industrial design secondo una logica totalmente inedita che segna il passaggio dalla produzione artigianale a quella seriale. L’azienda ha sempre avuto un’attitudine pionieristica grazie alla sua spiccata propensione alla ricerca e all’innovazione, coniugando competenze tecnologiche all’avanguardia a un’artigianalità di grande tradizione. Negli anni, Cassina ha coinvolto i più importanti architetti, designer e creativi per immaginare nuove forme e trasformarle in progetti.
Oggi, “The Cassina Perspective” esprime la visione e i valori dell’azienda attraverso una collezione eclettica in cui i prodotti dall’anima più innovativa e le icone del Movimento Moderno creano insieme atmosfere accoglienti, dialogando secondo un codice progettuale unico basato sull’eccellenza.
Cassina fa parte di Haworth Lifestyle (ex Lifestyle Design), una federazione di marchi leader del design globale di Haworth Inc., azienda statunitense che opera nel settore dell’arredamento e degli interni commerciali con un fatturato di 2,6 miliardi di dollari e oltre 8mila collaboratori in tutto il mondo.
