Design e mercato immobiliare nel Quadrilatero della moda milanese. Un connubio che si sta rinforzando di anno in anno e che è destinato ulteriormente e crescere. Ne parliamo con Maristella Brambilla, Partner di 18 Montenapoleone Retail Consultancy&Brokerage.
Com’è attualmente il trend del mercato immobiliare nel Quadrilatero milanese?
E’ un mercato che si distingue per la sua grande vitalità. In campo strettamente immobiliare si registra una domanda che supera le disponibilità. Sul fronte retail invece l’incontro tra domanda e offerta è più equilibrato. In buona sostanza riusciamo ad evadere tutte le richieste sulla zona, anche le più articolate ed esigenti.
Sembra che il mondo del design graviti sempre più su quest’area della città. Un fenomeno nuovo?
In realtà è già qualche anno che assistiamo a un affiancamento delle vie del Quadrilatero al tradizionale hub del design di via Durini. Una migrazione che ha portato qui nomi come Molteni, Ornare, Talenti, Poliform… Uno spostamento del baricentro del settore dell’arredamento che, per le sue specifiche esigenze, quelle, per esempio, di avere a disposizione grandi spazi espositivi a canoni meno esorbitanti, privilegia via Manzoni ma anche via della Spiga.
Come evolverà questo mercato?
Credo che assisteremo a un’apertura anche a marchi stranieri. Certo il design è soprattutto made in Italy ma stiamo registrando un crescente interesse di aziende fuori dai confini nazionali. L’appeal del Quadrilatero è globale e attira moltissimo anche i brand internazionali del bell’arredo.
Nei prossimi mesi dobbiamo aspettarci qualche new entry importante?
Non mancheranno le sorprese: nomi importanti stanno cercando visibilità all’interno del Quadrilatero ma in questa fase avanzata di avvicinamento è prematuro fare nomi. Quello che posso garantire è che insieme a gioielli e abbigliamento l’home decor e l’interior design faranno sempre più parte del paesaggio dello shopping-district più elitario d’Europa.
