Procede la crescita costante di Bonacina 1889, l’azienda familiare che lo scorso anno ha tagliato il traguardo dei 135 anni. Da 13 anni alla sua guida c’è il giovane Elia Bonacina, Presidente e AD, quarta generazione, che ha dato nuova linfa vitale all’azienda che eccelle nelle produzioni di arredi in giunco e midollino, rivoluzionando politiche di vendita e filosofia del lavoro.
“Abbiamo chiuso il 2024 con ricavi a 10,5 milioni di euro, aumentati del 27%, e l’utile ante imposte del 12%. Anche il primo semestre del 2025 ha messo a segno un +22% di ricavi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”, ha spiegato Bonacina. “Questo è poi il primo anno di Bilancio di Bonacina 1889 Inc negli Usa, e anche qui i numeri ci danno molta soddisfazione, con un margine del 25% registrato in 12 mesi dall’apertura della sede, con uffici e showroom a Soho”.
Per sostenere la crescita l’azienda ha appena acquisito uno stabilimento di 3 mila metri quadrati a Giussano che, dopo la ristrutturazione, sarà destinato alla produzione. Nonostante il mercato in flessione, i numeri controcorrente sono il frutto di un’attenta e nuova politica aziendale: aver portato internamente la distribuzione e aver messo al centro di tutto le risorse umane.

“Il nostro fatturato è completamente generato da rapporti diretti con architetti. Abbiamo una squadra di sales manager diretti e, avendo polso del mercato e rapporti one-to-one, è più semplice gestire la crescita. Investiamo molto anche sul nostro personale, sulla formazione e sul benessere in azienda”.
Con sala ristorante, aree break, ad oggi la sede di Bonacina a Lurago d’Erba, nei pressi di Como, conta circa 100 dipendenti e un turnover pari praticamente a zero, segno di un’alta percentuale di soddisfazione interna. “Per la formazione, abbiamo una nostra Academy aziendale, che è uno dei miei cavalli di battaglia. Ci vogliono tre anni per diventare artigiano Bonacina, i giovani arrivano da noi dai 18 anni, e vengono formati internamente in azienda. Occorre un anno per finire il corso principale. E poi si viene affiancati da un artigiano e si va avanti ad affinare l’esperienza. Stiamo ottenendo dei risultati incredibili, con 40 giovani formati negli ultimi sei anni. Imparare direttamente in azienda è importante”.
Intanto, nei prossimi due anni c’è in cantiere l’apertura a Parigi e poi a Londra. “Puntiamo comunque a un’espansione controllata e orientata alla qualità, perché la nostra è una produzione selezionata e di nicchia”, ha concluso il manager.
