Negli ultimi due decenni il Battistella Company ha posto sempre maggiore attenzione al tema della sostenibilità, declinato sia in ambito ambientale sia sociale. La pubblicazione del primo bilancio di sostenibilità della holding che controlla Battistella (che produce i brand Nidi e Cinquanta3), Novamobili e Baco sottolinea l’impegno del gruppo in una governance che mette al centro le persone, il territorio e l’ambiente. Realtà industriale attiva nella produzione di sistemi e complementi d’arredo – e che ha raggiunto l’importante traguardo storico dei settant’anni nel 2023 oltre a un fatturato di 150 milioni – ha vissuto un importante processo di sviluppo culminato nell’ampliamento dell’headquarter di Pieve di Soligo (TV). Si tratta di un edificio che in 3300 metri quadrati che riunisce tutti gli uffici commerciali e gli showroom dei tre brand.
Con il bilancio di sostenibilità Battistella Company vuole dare espressione a un modello d’impresa che pone al centro le persone ed è costantemente ispirato dalla ricerca, dall’innovazione e dallo sviluppo sostenibile. “Il connubio tra qualità ed etica contraddistingue il nostro gruppo fin dalle sue origini come realtà artigianale – ha dichiarato il presidente Mario Battistella – una sensibilità che nei decenni più recenti è diventata sempre più strutturata, evolvendosi in un’attenzione costante alla responsabilità sociale e alla sostenibilità ambientale. Siamo convinti che la sfida per uno sviluppo più responsabile si possa vincere soltanto unendo le forze di tutti, dai singoli alle aziende, alle istituzioni nazionali e globali, e speriamo che condividere i nostri impegni e obiettivi possa contribuire a motivare altre persone e realtà a intraprendere o rafforzare questo percorso”.
Il gruppo Battistella si impegna per integrare nella propria strategia di business gli aspetti di sostenibilità ESG. Tutti i prodotti sono interamente realizzati in Italia, negli stabilimenti di proprietà, avvalendosi della collaborazione di una rete di fornitori di fiducia. L’azienda impiega legno riciclato certificato, vernici all’acqua BIO, performanti e rispettose dell’ambiente, tessuti e materiali di cui viene continuamente verificata la provenienza e attestata la qualità. L’azienda monitora i propri impatti in maniera continuativa, definendo obiettivi di miglioramento concreti e verificabili e dedicando sempre maggiore attenzione a uno sviluppo più responsabile.
Negli ultimi anni sono state inoltre implementate alcune best practice rivolte al benessere dei lavoratori: la banca ore etica, le borse di studio ai figli di lavoratori, il supporto a iniziative di tipo sportivo, la previdenza complementare e le prestazioni sanitarie, la valorizzazione economica della fedeltà del collaboratore, l’attenzione ai contratti di lavoro a tempo parziale allo scopo di favorire una migliore conciliazione tra tempi di lavoro ed esigenze personali. In questo scenario si inserisce Progetto 90: nato nel 2018, prende il nome dall’anno di nascita di Alberto Battistella, prossima generazione della proprietà, allora ventottenne. Il progetto mira a tradursi in una filosofia consolidata di inserimento nel vivaio aziendale, con anticipo adeguato, di investimenti in risorse umane che portino in dote per il futuro uno stile e un insieme di competenze in sintonia con i valori del gruppo, all’insegna della stabilità e continuità. Rientra nell’attenzione al benessere dei dipendenti anche il ‘Punto di Ascolto’: programma di supporto psicologico che si tiene da diversi anni e rappresenta un fiore all’occhiello per l’azienda.
