Va controcorrente Arbi Arredobagno e, nonostante la filiera legno-arredo abbia registrato un calo nel il 2024 con un fatturato di 51,7 miliardi di euro, in flessione del -2,9% rispetto all’anno precedente (secondo dati FederlegnoArredo), l’azienda di arredo bagno 100% made in Italy ha chiuso l’anno con un fatturato in aumento del 3%, raggiungendo 43,9 milioni di euro. A livello di vendite, il mercato italiano si conferma trainante, contribuendo per il 90% al fatturato totale (oltre 38.6 milioni di euro).
Fa sapere l’azienda che “alla base di questo successo vi è un modello industriale che integra produttività, flessibilità e responsabilità ambientale. Lo stabilimento di Maron di Brugnera (PN), dotato di impianti all’avanguardia e processi automatizzati, rappresenta il cuore pulsante della produzione, permettendo ad Arbi digestire internamente la quasi totalità del ciclo produttivo, con efficienza, precisione e una costante attenzione al dettaglio. La capacità di ottimizzare tempi e costi permette di mantenere alta la competitività, senza mai compromettere la qualità”.
Lo stabilimento Arbi include numerose linee produttive specializzate – dal taglio alla squadratura, dalla bordatura alla verniciatura – a cui si affiancano magazzini semi-automatici e una terza linea dedicata all’assemblaggio dei mobili. Un’area specifica è riservata alla lavorazione del legno, dove aspetti come la venatura in biglia o l’uso di essenze pregiate vengono esaltati per soddisfare una clientela sempre più esigente. Anche le fasi di verniciatura e lucidatura sono curate nei minimi dettagli, grazie a un impianto automatizzato abbinato ad operazioni manuali, che garantiscono tempi ottimizzati e standard elevati.
Intanto, a tutela dell’ambiente e per minimizzare le emissioni, Arbi ha implementato un impianto di post-combustione per lo smaltimento dei solventi, bruciando i “COV” ed evitando l’inquinamento atmosferico. Un sistema a cascata d’acqua consente invece il recupero efficiente di fumi e vernici in eccesso, migliorando la qualità della verniciatura.
“Uno degli elementi distintivi della strategia Arbi è l’attenzione al canale distributivo”, conclude la nota aziendale. “Arbi ha costruito solidi rapporti di fiducia e collaborazione con rivenditori, gruppi d’acquisto e distribuzione specializzata, offrendo un servizio completo e un’ampia possibilità di personalizzazione. Di particolare rilievo è ArbiLab, lo spazio dedicato alla formazione di clienti, installatori, progettisti e centri assistenza: un luogo pensato per accrescere le competenze e trasmettere i valori dell’azienda, sostenendone la crescita e l’evoluzione. Lo stabilimento di Maron di Brugnera accoglie anche uno showroom di circa 700 mq, dove prende forma la sinergia tra l’arredo bagno Arbi e le soluzioni Ibra Showers (box e piatti doccia, termoarredi e accessori). Le configurazioni esposte sono complete e coordinate, grazie a una cura meticolosa per colori e materiali. L’obiettivo è trasmettere al visitatore il know-how progettuale e l’identità di prodotti che si distinguono per design e innovazione”.
