Spazi abitativi sempre più ridotti in città, elevata frequenza di cambio di abitazione e domanda di arredi multifunzione e salva-spazio. Secondo un rapporto di Transparency Market Research, società internazionale specializzata in ricerche di mercato, sono questi alcuni fattori sono alla base della crescita globale del mercato delle soluzioni per l’organizzazione e lo stoccaggio domestico (home storage). Valutato 72 miliardi di euro nel 2024, è destinato a raggiungere 120 miliardi di euro entro il 2035, con un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 4,6% nel periodo 2025-2035.
Nel rapporto, l’industria dell’home storage è definita come l’insieme dei prodotti e dei servizi destinati ad aiutare le famiglie a organizzare, riporre e gestire gli oggetti domestici. Rientrano in questa categoria sia soluzioni indipendenti, come contenitori e scaffalature a vista, sia sistemi integrati nell’abitazione, come armadi su misura, cabine armadio modulari e soluzioni per garage o dispense.
Lo studio evidenzia che la crescita del mercato è sostenuta dall’aumento dell’urbanizzazione, che comporta spazi abitativi sempre più ridotti, dalla crescente domanda di soluzioni multifunzionali e salvaspazio e dall’incremento del reddito disponibile, che favorisce l’acquisto di sistemi di archiviazione personalizzati e di fascia premium.
Tra le tendenze più recenti emergono i sistemi guardaroba integrati e adattabili, gli arredi multifunzione – come letti e divani con vani contenitore – e le tecnologie digitali che, attraverso esperienze virtuali, supportano la progettazione degli interni. Parallelamente, i progetti di ristrutturazione si distribuiscono in modo equilibrato tra la fascia economica e quella di alta gamma, mentre il mercato evolve dai semplici prodotti per l’archiviazione verso sistemi orientati al design e all’ottimizzazione degli spazi, capaci di integrare estetica, funzionalità e innovazione tecnologica nelle abitazioni contemporanee.
