Poltrona Frau ha annunciato il lancio del Digital Product Passport (DPP), lo strumento digitale interattivo pensato per rendere accessibili, in modo semplice e immediato, le informazioni che raccontano l’origine, la qualità e il ciclo di vita di ogni prodotto. Il progetto accompagnerà d’ora in avanti tutti gli ordini dei modelli Vanity Fair e Archibald, segnando la prima fase di implementazione del sistema all’interno di due delle collezioni più iconiche del brand.
Sul fronte regolatorio, il DPP è tra i principali strumenti previsti dal Regolamento Europeo ESPR, in vigore dal 2024 e destinato a includere il settore “Home Furniture” entro il 2028. Poltrona Frau è tra le prime aziende di arredamento al mondo, e la prima nel Gruppo Haworth Lifestyle, ad adottarlo proattivamente, trasformando un obbligo futuro in un’opportunità di brand.
Il Digital Product Passport è un certificato digitale interattivo accessibile tramite un tag NFC incluso nello User Kit e associato in modo univoco al prodotto acquistato. Avvicinando lo smartphone al tag, il cliente può accedere a una pagina con informazioni su composizione, materiali, origine delle materie prime, fasi di produzione, contenuti editoriali sul design e sul concept della collezione. Attraverso la procedura di attestazione della proprietà del prodotto sulla piattaforma, il cliente può inoltre scaricare il certificato di proprietà, consultare video dedicati alla cura e alla manutenzione del prodotto e accedere a un canale preferenziale per i servizi post-vendita.
“Il Digital Product Passport – a dichiarato Nicola Coropulis, CEO di Poltrona Frau – rappresenta per noi molto più di uno strumento tecnologico: è la traduzione digitale di una promessa che facciamo da oltre un secolo. Ogni prodotto Poltrona Frau nasce da scelte consapevoli — sui materiali, sulla filiera, sulle lavorazioni — e il DPP rende queste scelte visibili, verificabili, condivisibili. In un mercato in cui l’autenticità è sempre più al centro delle aspettative dei clienti, questo strumento ci permette di dimostrare chi siamo e in cosa crediamo. In questo modo il cliente finale potrà controllare l’origine di ogni singolo componente del prodotto acquistato, potendo controllare tutti i passaggi della filiera”.
