Competenze sì, ma anche agilità di pensiero e capacità di innovazione. Sono alcune delle carte indispensabili oggi per giocare e vincere nel mercato internazionale del design. Lo ha sottolineato Giulia Molteni, Chief Marketing Officer Molteni Group, intervenendo al 12° Pambianco Interni Design Summit, l’appuntamento dedicato ai professionisti dell’arredo che quest’anno ha acceso i riflettori sul tema “Design, industria e geopolitica: come stanno cambiando mercati, filiere e strategie di crescita nell’arredo”.
“Il mndo attuale è molto dinamico, profondamente influenzato da fenomeni geopolitici in crescita”, ha spiegato Giulia Molteni. “Noi come gruppo confermiamo i nostri budget di crescita di circa il 10%. È un mercato dove certamente le competenze si devono affiancare ad agilità di pensiero e capacità di innovazione, concentrandosi principalmente nei segmenti sia retail e contract del mondo hospitality e del mondo ufficio, che ha subito un notevole incremento nuovamente dopo una fase di recessione post-Covid. E poi il segmento residenziale, quindi torri residenziali, insieme al segmento bespoke, quindi la customizzazione di arredi su misura per un cliente sempre più dinamico”.
Presente in 100 Paesi, con oltre 700 punti vendita, 130 flagship store, 5 siti produttivi e 12 filiali commerciali nei 5 continenti, Molteni è il primo gruppo industriale indipendente del settore furniture di alta gamma con una produzione Made in Italy. Comprende tre brand, Molteni&C (mobili indoor, outdoor, cucine e arredi bespoke), UniFor (soluzioni per gli ambienti di lavoro) e Citterio (pareti divisorie e arredi per l’ufficio).
“Nel caso di un gruppo come il nostro, che è diversificato, per crescere occorre puntare sulle sinergie, governance ben strutturata e agilità nel muoversi nei nuovi mercati che stanno emergendo con un interesse sempre più forte per il design italiano”, ha concluso Molteni.