Si è svolto il 24 giugno a Milano, a Palazzo Mezzanotte il 12° Pambianco Interni Design Summit intitolato “Design, industria e geopolitica: come stanno cambiando mercati, filiere e strategie di crescita nell’arredo”. A introdurre la giornata è stata Gilda Bojardi, direttore responsabile di Interni Magazine, che ha fatto il punto sullo stato dell’arte del settore in questo momento internazionale ‘turbolento’. “Nella attuale fase di complessità geopolitica – ha spiegato nella sua relazione di apertura – il successo internazionale delle aziende italiane del design non dipende solo dalla qualità del prodotto, bensì anche dalla capacità di costruire reti, ecosistemi, relazioni, cultura e presenza sul ‘campo’ ben strutturata: in primis ovviamente sui territori dei Paesi stranieri, ma poi naturalmente e anche lungo la Penisola”.
In questa fase di grande difficoltà geopolitica allora, sono proprio la riconoscibilità e la forza dei brand italiani a poter trainare le aziende del settore del design ancora verso una crescita. “È necessaria – ha aggiunto Gilda Bojardi – una presenza che sia strutturata, ad esempio attraverso la presenza di negozi monomarca a livello internazionale, soprattutto per quelle che sono le aziende di fascia alta del mercato. Luoghi che poi riescono infatti a costituire anche occasione di incontro con tutte le forze progettuali che quindi possono poi andare a operare insieme sul mercato di quel Paese”.
È insomma, oggi più che mai, fondamentale il ruolo del retail: sia come forza distributiva che come hub vero e proprio di rappresentanza dell’italianità. “Quanto può crescere ancora a livello globale? In questo momento – ha concluso Bojardi – se guardiamo in particolare al mercato degli Stati Uniti, possiamo dire che c’è il grande impegno delle aziende italiane di controllare la distribuzione, creando una propria narrativa di marca sia attraverso una presenza con negozi monomarca sia organizzando delle occasioni di incontro per parlare dei valori del design italiano. Anche noi come Interni a maggio proprio a New York abbiamo organizzato anche una serie di iniziative con i marchi tricolori, le cui insegne certo già non mancano: basti pensare che lungo Madison Avenue c’è una presenza strutturata di ben 52 showroom monomarca che sottolineano la nostra presenza e, soprattutto, il grande interesse per questo mercato”.