
Contro le aspettative degli analisti e con risultati più favorevoli della tendenza media della filiera legno-arredo italiana, Lodes chiude il 2025 in positivo. L’azienda veneziana specializzata nell’illuminazione decorativa e architetturale, conferma un trend di crescita favorevole, raggiungendo un fatturato complessivo attestato a circa 26 milioni di euro (+ 7,7% sul 2024) e continuando un percorso di sviluppo che punta sull’espansione internazionale e sull’ampliamento dell’offerta verso il mondo del progetto. Il 2026 si è aperto con segnali decisamente positivi e di accelerazione, con un I trimestre 2026 dove Lodes registra un + 10,5 %.
Presente oggi in oltre 90 mercati, con una quota export pari a circa il 75% del fatturato complessivo, il brand ha progressivamente affiancato alle collezioni decorative una proposta sempre più orientata ai segmenti hospitality, contract e architetturale. Una strategia che trova espressione nello sviluppo della collezione Outdoor, lanciata in occasione di Euroluce 2025, e nell’ingresso nel segmento Lighting Systems con DoubleZero7 e MAP.
«Lodes si pone quindi come solution provider, un brand in grado di offrire soluzioni integrate e complete, per soddisfare le esigenze di architetti e designer», afferma Massimiliano Tosetto, Managing Director dell’azienda.
In questo scenario, DoubleZero7 rappresenta uno dei passaggi più significativi dell’evoluzione del brand. Il nuovo sistema modulare a binario supera infatti la tradizionale distinzione tra illuminazione tecnica e decorativa, integrando sospensioni e moduli architettonici all’interno di un unico linguaggio progettuale.

«Non si tratta di un binario tecnico tradizionale, ma di un sistema decorativo con prestazioni architettoniche», spiega Tosetto. «Le sospensioni Lodes e i moduli di luce architettonici coesistono sullo stesso binario, condividendo un unico linguaggio visivo. Un sistema unificato per creare diverse scene luminose: decorative, tecniche, d’accento o diffuse».
Pensato per il residenziale come per il contract, il sistema risponde all’evoluzione degli spazi contemporanei, sempre più flessibili e multifunzionali, ampliando ulteriormente il dialogo dell’azienda con architetti, interior designer e progettisti.
Parallelamente, la collezione Outdoor ha aperto nuove opportunità di sviluppo in un segmento sempre più rilevante per il design contemporaneo. Con le recenti introduzioni di Kinno, Focus, Chelsie, Reed, Stitch, Volum e Puzzle Outdoor, Lodes porta il proprio linguaggio progettuale negli spazi esterni, intercettando la crescente domanda proveniente dal mondo dell’ospitalità, delle residenze premium e degli ambienti outdoor ad alto valore esperienziale.
La convergenza tra indoor, outdoor e sistemi segna così una nuova fase di crescita per l’azienda, che amplia il proprio concetto di “Standard Bespoke” trasferendolo dalle composizioni decorative ai sistemi architettonici e rafforzando il posizionamento come partner progettuale per il contract internazionale.
Anche il segmento decorativo cresce e restituisce segnali positivi, grazie anche al lancio di Axia, sospensione stand-alone dalla presenza importante che amplia il vocabolario estetico di Lodes.
Sul fronte geografico, si conferma il ruolo cruciale del mercato interno, ma anche l’export registra segnali positivi e di ottimismo, continuando a costituire quota particolarmente rilevante del fatturato.
In questo scenario, Lodes prosegue il suo percorso di consolidamento del proprio business sia in maniera organica che per linee esterne, attraverso l’affermazione della sua presenza internazionale con un programma di nuove aperture e di riassetto organizzativo nelle aree economicamente più attive in questo delicato momento storico dove l’incertezza e l’instabilità economica e geopolitica impongono una ridefinizione delle opportunità di mercato.
