Milano e Adi Design Museum protagonisti della XXIX edizione del Compasso d’Oro, il più importante riconoscimento del design italiano, con cinque istituzioni cittadine premiate durante l’evento che ha confermato il ruolo del design come strumento di lettura delle trasformazioni contemporanee.
Durante la cerimonia di premiazione del XXIX Premio Compasso d”Oro, istituito nel 1954 su iniziativa di Gio Ponti e de La Rinascente e dedicato alla valorizzazione dell’eccellenza del design italiano, sono stati assegnati in tutto 20 Compassi d’Oro a progetti selezionati per qualità progettuale, innovazione e impatto sui modi dell’abitare, del produrre e del comunicare, 38 menzioni d’onore, 3 compassi a prodotti diventati nel tempo iconici e 9 Compassi d’Oro alla Carriera attribuiti a: Paola Lenti, Alberto Meda, Patrizia Moroso, Oscar G. Colli, Aldo Colonetti, Giovanni Arvedi, imprenditore e fondatore del Gruppo Arvedi, Lorenzo Delladio, presidente e CEO di La Sportiva, Pietro e Antonio Galimberti di Flexform e Antonio Romano, fondatore dello studio Inarea.
Il tema che attraversa la XXIX edizione è il design come strumento critico di interpretazione del reale. In un contesto internazionale segnato da instabilità, tensioni geopolitiche e profondi mutamenti economici e sociali, il progetto si conferma un linguaggio capace di mettere in relazione ambiti eterogenei: industria e cultura, ricerca e produzione, memoria e innovazione.
“Negli anni, il Compasso d’Oro ADI ha rinnovato il proprio costante impegno per affermarsi come concreta unità di misura del design di qualità”, ha commentato il Presidente ADI, Luciano Galimberti. “Non si è mai sottratto all’esigenza di affrontare — e spesso anticipare — le questioni della modernità: per questo oggi possiamo essere orgogliosi di questa celebrazione, rinnovando ancora una volta il senso del progetto di design. Tutti ci auguriamo che il mondo ritrovi presto la Pace e possa diventare un luogo migliore. Il Premio Compasso d’Oro ADI, però, in quanto espressione del mondo del progetto, non può limitarsi agli auspici: deve invece operare concretamente attraverso visioni e proposte, senza cadere in un confortevole relativismo”.
L’assegnazione dei riconoscimenti è stata affidata a una giuria internazionale composta da Giovanna Carnevali, Executive Director e Head of Design per Expo 2030 Riyadh; Lorenza Baroncelli, Direttrice del Dipartimento di Architettura e Design contemporaneo del MAXXI; Giovanni Brugnoli, Presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy; Luciano Galimberti, Presidente dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale; e Jasper Morrison, designer di fama internazionale e fondatore di Office for Design.
Nel corso della serata, la Vice Presidente di ADI Associazione per il Disegno Industriale, Antonella Andriani, ha annunciato l’apertura della IV edizione del Compasso d’Oro International Design Award, in programma in occasione di Expo 2027 Belgrado. Il tema di questa edizione, in linea con quello di Expo, sarà “Your Design for Humanity at Play”. L’iniziativa conferma il sostegno del Bureau International des Expositions e la volontà di consolidare l’apertura a livello globale, riconoscendo il design non solo come disciplina, ma come linguaggio culturale comune. “È un’occasione concreta per i designer e le aziende del mondo di mettersi in gioco, nel senso più ampio del tema, per far conoscere soluzioni che abbattono barriere fisiche o cognitive, facilitano la socialità e la partecipazione o rendono gli spazi pubblici e privati più vivibili. Per i vincitori è prevista la premiazione e l’esposizione negli spazi dell’Expo dove contiamo di superare il grande successo raggiunto con l’edizione di Osaka dello scorso anno”, ha sottolineato Andriani.
