Nell’economia del design, l’Italia è il Paese leader in Europa per fatturato. È quanto emerge dal rapporto Design Economy 2026, realizzato da Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design e ADI – Associazione per il Disegno Industriale. Nel Bel Paese il settore conta 54 mila operatori tra imprese, liberi professionisti e autonomi, che hanno generato un valore aggiunto di 4 miliardi di euro con 76 mila addetti complessivi. Sul piano territoriale, i dati ISTAT relativi al 2024 evidenziano una forte concentrazione delle attività in Lombardia, che contribuisce al 33,4% del valore aggiunto e al 28,7% dell’occupazione nazionale. Seguono Emilia-Romagna (13,3% del valore aggiunto), Veneto (10,9%) e Piemonte (10,3%).
Il settore, a livello europeo, comprende circa 295 mila imprese, con un fatturato complessivo di 31 miliardi di euro, in crescita del 3,2% rispetto al 2023 e del 23,8% nel triennio. Anche l’occupazione mostra un andamento positivo, con oltre 356 mila addetti (+4,8% su base annua e +16,1% nel triennio). Analizzando i singoli Paesi per numero di addetti, l’Italia conferma la propria leadership: nel 2024 il nostro Paese conta 54 mila addetti nel settore, pari al 21,5% del totale europeo, davanti a Francia (14,9%) e Germania (14,0%). Seguono Paesi Bassi e Polonia, rispettivamente con quote del 9% e dell’8,5%. Anche il valore economico generato dal design è concentrato nei Paesi con economie industriali più avanzate: oltre la metà del fatturato europeo (51%) è prodotta da Italia (20%), Germania (17,6%) e Francia (13,4%). Se si considerano anche Paesi Bassi (11,8%) e Svezia (6,8%), si arriva a circa il 70% del totale.
