Promemoria presenta la Collezione Blu 2026

Nel 2026, Promemoria si veste di blu, dall’azzurro etereo alle diverse sfumature delle acque del lago, dando vita a un racconto cromatico che evoca la calma e l’equilibrio del vivere. Ispirata ai principi del poeta inglese William Wordsworth, Promemoria celebra l’emozione rievocata nella quiete, da cui prende forma lo sviluppo della nuova collezione. L’arte dell’ebanisteria di Romeo Sozzi e dei suoi figli incontra l’innovazione, dando vita a un linguaggio in cui il blu si fa materia narrativa, in grado di raccontare un’armonia senza tempo.

A suggellare questo racconto emergono innanzitutto le nuove creazioni della Collezione Blu 2026, protagoniste di un linguaggio espressivo intenso e riconoscibile, guidato da linee curve e morbide: il tavolo da pranzo Adone, maestoso nella sua architettura di pieni e vuoti, capace di coniugare leggerezza visiva, solidità strutturale ed eleganza; i tavoli Ovidio, proposti nelle versioni coffee e dining, interamente rivestiti in tessuto, che introducono una nota di vibrante gioia negli ambienti; e la sedia Partenope, presenza eccentrica e preziosa, caratterizzata da uno schienale in bronzo che reinterpreta con il dialogo tra pieni e vuoti, trasformandolo in un segno distintivo di grande personalità. A queste si affianca la capsule collection sviluppata insieme allo studio olandese di Marcel Wolterinck, composta da divani e tavolini Laren: una linea che interpreta con equilibrio il linguaggio essenziale dello studio, fondendolo con l’artigianalità distintiva di Promemoria e con la ricercatezza dei suoi materiali.

Promemoria, Collezione Blu 2026, tavolo Adone

Promemoria presenta inoltre una nuova interpretazione della cucina Angelina. Svelato durante la Milano Design Week 2026, il progetto nasce dal desiderio di instaurare una relazione fluida tra interno ed esterno, mettendo in dialogo la cucina con il rigoglioso ambiente esterno. Superfici riflettenti, ampie aperture e linee morbide definiscono questo nuovo linguaggio, attenuando i confini e amplificando luce naturale e profondità, per uno spazio arioso, accogliente e contemporaneo.

Tra le novità prende forma anche un walk-in closet concepito come un sancta sanctorum domestico, dove intimità e ricercatezza si fondono in un equilibrio di materiali pregiati, dettagli sartoriali e armonie compositive. Il progetto si articola in armadiature speciali su misura, affiancate da Afrodite, un vanity desk dall’eleganza femminile e da un’isola centrale pensata come fulcro funzionale, capace di organizzare lo spazio e ottimizzare l’uso quotidiano.

Editoriali di David Pambianco