Alla vigilia della 64ª edizione (dal 21al 26 aprile a Rho Fiera Milano), il Salone del Mobile di Milano riallaccia i rapporti con l’India. Con due eventi a Mumbai e New Delhi, la manifestazione si propone di rafforzare il legame con un mercato in crescita il cui settore dell’arredo supererà i 50 miliardi di euro entro il 2029. “La presenza dell’India – hanno reso noto gli organizzatori – alla manifestazione, infatti, continua a crescere, raggiungendo la decima posizione tra i 160 Paesi di provenienza dei visitatori, con oltre 4.490 operatori presenti. L’Italia, poi, è il secondo Paese UE per valore dell’export di arredo verso l’India e tra i pochi ad avere una bilancia commerciale in attivo – tra gennaio e ottobre 2025, le esportazioni italiane hanno superato ampiamente le importazioni dall’India, a dimostrazione della competitività delle nostre aziende”.
All’India Art Fair di New Delhi, è stato presentato Salone Raritas, una piattaforma dedicata a pezzi unici, alto artigianato e design di ricerca. Questo progetto mira a connettere il mondo del collezionismo con professionisti del design, come architetti, interior designer, sviluppatori e operatori del contract. Mentre a Mumbai, è stato invece presentato Salone Contract, una piattaforma che mira a mettere in dialogo le competenze italiane con le esigenze di un mercato in espansione nel settore del real estate e dell’hospitality.
“Il vero potenziale dell’India – ha commentato Maria Porro, presidente del Salone del Mobile – non risiede soltanto nei numeri che osserviamo oggi, ma nella traiettoria che sta disegnando. Un Paese giovane, in rapido mutamento, con interlocutori che dimostrano una sensibilità marcata verso il progetto, la qualità, le soluzioni su misura e i servizi ad alto contenuto culturale. Come Salone del Mobile siamo in India per costruire relazioni di lungo periodo e accompagnare le imprese italiane in un percorso che guarda lontano. A New Delhi presentiamo Salone Raritas, il progetto dedicato al design da collezione, che dialoga naturalmente con una cultura attenta al valore simbolico, materico e artistico degli oggetti. A Mumbai, entriamo invece nel cuore dei grandi progetti per raccontare Salone Contract, un percorso pensato per offrire risposte concrete a un settore in piena espansione, che richiede visione sistemica, competenze integrate e capacità di operare su scala globale”.
