Nel quartiere Nolo di Milano, nasce un nuovo spazio espositivo che amplia e ridefinisce l’universo di Magazzino76. Uno showroom di 800 metri quadrati complessivi e pensato come un’estensione organica della galleria storica, un luogo di incontro tra memoria e futuro. Fondato da Federico Bellucci nel 2015, Magazzino76 è diventato negli anni un punto di riferimento per architetti, interior designer, stylist, collezionisti, scenografi e brand di moda. Bellucci, da mercante come ama definirsi, amplia così la sua collezione – che oggi sfiora le mille lampade ma anche centinaia di sedie, poltrone, tavoli, arredi iconici, pezzi unici e oggetti da collezione che raccontano tutte le epoche del Novecento.
“L’apertura del nuovo showroom – è stato reso noto – segna una tappa naturale dell’evoluzione di Magazzino76. Qui trovano una nuova casa gli iconici pannelli ad onde di Jean Prouvé: pezzi rarissimi e carichi di memoria, recuperati anni fa da Federico e oggi cuore concettuale del progetto. Le onde di Prouvé diventano architettura e scenografia: modulano lo spazio, dividono e uniscono. Invitano chi entra a muoversi dentro un passaggio fluido, dove ogni oggetto – una sedia degli anni 50, una lampada scandinava, una poltrona italiana del dopoguerra – trova il suo posto con naturalezza. Intorno a questi elementi, prende forma una costellazione di arredi del Novecento: tavoli conservano il carattere delle loro superfici vissute, librerie che raccontano epoche diverse, pezzi iconici e oggetti quotidiani capaci di sorprendere per la loro semplicità. Il risultato è un ambiente caldo e coerente, pensato per instaurare un dialogo e una connessione con ogni visitatore”.
A dialogare con questo paesaggio di oggetti è il progetto illuminotecnico, pensato appositamente per il nuovo showroom e curato dallo studio Bracciodiferro, laboratorio sperimentale noto per il suo approccio radicale e poetico alla luce.
