Il design milanese ha raggiunto un nuovo massimo storico. Secondo l’analisi dei dati, relativi al 2024, della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, le imprese attive nella progettazione specializzata hanno raggiunto quota 2333, il livello più alto dell’ultima serie storica iniziata nel 2009. Un comparto che continua a espandersi, anche se con un ritmo moderato: rispetto al 2023 le imprese crescono del 2,6%, mentre gli addetti – oggi 7719 – aumentano dell’1,7%. Guardando a ritroso, la trasformazione del settore è evidente. In sedici anni il numero di operatori è aumentato del 70,5%: nel 2009 erano 1.368, oggi quasi il doppio. Una crescita che non riguarda solo la quantità ma anche la composizione interna del sistema design.
Il design del prodotto industriale rimane il baricentro del settore, con 818 imprese che rappresentano il nucleo più consistente e generano quasi il 70% dell’occupazione complessiva. La crescita è omogenea sia in termini di aziende (+3%) sia di addetti (+2,8%). A questo blocco si affianca il dinamico cluster del design della comunicazione, salito a 831 imprese: un comparto che negli ultimi anni è addirittura triplicato, spinto dalla trasformazione digitale, e che nel 2024 registra un ulteriore +2,7% (con occupazione stabile).
Il quadro si completa con le altre attività di design specializzate, il segmento oggi più vivace: +7,2% di imprese e +9,3% di addetti. Una categoria eterogenea che intercetta l’evoluzione delle competenze – dal service design allo UX design – e testimonia un mercato in progressiva diversificazione. Rimane invece stabile la componente dei disegnatori tecnici, un dato che potrebbe riflettere riclassificazioni professionali o una crescente automazione delle mansioni.
Sul piano organizzativo il settore cambia pelle: crescono le imprese individuali (+4,2%) e le società di capitali (+3%), mentre arretrano le società di persone (–6,3%). Prosegue anche l’avanzata dell’imprenditoria femminile, che sale del 3,1% e raggiunge il 27,4% del totale. Ancora più dinamiche le componenti giovanile e straniera, entrambe in aumento del 5,1%, con quote rispettive del 12,4% e del 14%.
Nel suo insieme, la panoramica consegna l’immagine di un ecosistema che continua a crescere, si diversifica e attrae nuove energie imprenditoriali, confermando Milano come uno dei poli europei più vitali per la cultura del progetto.
