Il Gruppo Somec ha registrato nei primi nove mesi dell’esercizio ricavi per 271 milioni di euro, in crescita dell’1,3% a cambi costanti (+0,4% rispetto ai 270 milioni al 30 settembre 2024). Un risultato sostenuto soprattutto dalla performance a doppia cifra della divisione Mestieri, che segna un incremento del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante alcuni slittamenti operativi e un diverso mix di avanzamento tra i settori navale, civile e interior, l’andamento complessivo del gruppo rimane positivo.
La divisione Horizons – sistemi ingegnerizzati per architetture navali e facciate civili – mostra dinamiche legate a una diversa tempistica di avanzamento delle commesse, con alcune consuntivazioni rinviate al trimestre in corso, in linea con le attese. I ricavi si attestano a 160,4 milioni di euro (-6,2% rispetto ai primi nove mesi del 2024), con un contributo particolarmente rilevante dalle attività di refitting, caratterizzate da una marginalità superiore e da un trend di crescita costante confermato anche nel 2025. Si tratta di una componente sempre più strategica all’interno del portafoglio ordini.
La divisione Talenta – sistemi e prodotti per cucine professionali – raggiunge ricavi pari a 42,5 milioni di euro al 30 settembre 2025, in aumento del 4,2% su base annua. Un risultato rafforzato dalle sinergie tra i diversi comparti, che hanno favorito una crescita solida e trasversale su tutti i segmenti.
Le attività di Mestieri – progettazione e realizzazione di interior su misura – crescono in modo deciso (+17%), raggiungendo 68,2 milioni di euro. La performance beneficia del forte contributo del segmento interior navale e del positivo avanzamento dei progetti nei comparti hospitality, retail e residenziale di alta gamma.
“I risultati dei primi nove mesi e del trimestre – ha dichiarato Oscar Marchetto, presidente di Somec – confermano la solidità del nostro modello industriale e la coerenza del percorso che stiamo portando avanti. L’integrazione delle attività tra le tre divisioni del Gruppo e la disciplina operativa con cui le singole aziende stanno lavorando, è riscontrabile nelle performance e nella qualità crescente delle commesse che stanno arricchendo il nostro portafoglio ordini. Lo slancio del comparto navale, destinato a proseguire negli anni a venire e la domanda solida nei mercati verticali in cui siamo presenti, ci consentono di guardare con fiducia anche alla chiusura dell’esercizio – puntando al continuo miglioramento dei principali indicatori finanziari – e di pianificare lo sviluppo dei prossimi anni”.
