Giorgio Armani, lo stilista piacentino che ha ridefinito l’eleganza e contribuito in modo decisivo alla nascita del sistema moda contemporaneo, si è spento il 4 settembre 2025. Figura di primo piano dell’imprenditoria italiana e simbolo del made in Italy nel mondo, Armani è stato un designer, ma anche un creatore di linguaggi e visioni destinati a lasciare un segno nella storia del costume. Con la sua scomparsa si chiude un capitolo centrale della moda internazionale e non solo.
Tra le tante eredità lasciate dallo stilista c’è anche Armani/Casa, la linea dedicata all’interior design che quest’anno compie 25 anni. Nata all’inizio degli anni Duemila, ha rappresentato la naturale estensione della sua filosofia estetica dal guardaroba agli ambienti domestici. Per Armani, infatti, l’eleganza era un linguaggio universale, capace di abbracciare ogni aspetto dello stile di vita. Armani/Casa si è imposta con un approccio distintivo che unisce rigore formale e comfort, equilibrio tra essenzialità e dettagli ricercati. Legni rari, lacche, vetri e metalli sono stati declinati in palette sobrie e sofisticate, dominate da tonalità neutre, sabbia, grigio e blu profondo dando vita a interni avvolgenti e senza eccessi.
Armani/Casa è oggi presente in circa 30 Paesi con oltre 40 punti vendita nelle principali capitali del lusso: da Milano a Parigi, da Londra a New York, da Tokyo a Shanghai fino a Dubai e Doha. Una presenza internazionale che conferma come la visione di Armani sia riuscita a superare i confini della moda per diventare un riferimento globale nello stile di vita.
Oltre alle collezioni di arredi, il marchio ha sviluppato nel tempo progetti di interior design su scala internazionale, collaborando con residenze private, hotel e yacht. Dalla Torre Armani a Milano fino agli spazi esclusivi di Dubai, Pechino e Londra, la firma dello stilista si è tradotta in un’estetica riconoscibile, capace di adattarsi a contesti diversi mantenendo sempre un’impronta inconfondibile.
In ascesa c’è anche il progetto del gruppo nel real estate. Tra le ultime operazioni immobiliari, dopo il debutto in Brasile a inizio 2025, c’è stata l’acquisizione a fine agosto de La Capannina di Franceschi di Forte dei Marmi, il leggendario locale fondato nel 1929 da Achille Franceschi e dal 1977 passato nelle mani di Gherardo e Carla Guidi. Qualche giorno fa il gruppo Armani aveva commentato come per lo stilista, da sempre legato a Forte dei Marmi, rifugio personale e luogo di vacanza, questa acquisizione rappresenti un gesto affettivo, un ritorno alle origini e un tributo alla tradizione italiana. Proprio lì negli anni Sessanta conobbe il suo storico compagno e socio Sergio Galeotti.