Dopo anni di trasformazioni e sfide globali, Maison&Objet si prepara a tornare a Parigi dal 4 al 13 settembre 2025. L’evento, organizzato da SAFI (joint venture di Ateliers d’Art de France e RX France), si svolgerà in parallelo con la Paris Design Week, celebrando insieme la 15ª edizione della manifestazione diffusa in città. Il filo conduttore di questa edizione è Regeneration, un invito a ripensare il design come strumento di rinascita e innovazione. Il concetto abbraccia sia il rinnovamento urbano — con installazioni site-specific che trasformano luoghi simbolo come il quartiere Bastille, l’Hôtel de Sully e l’Hôtel de la Marine — sia il rilancio del saper fare artigianale e delle nuove tecnologie.
Dal 1994, la fiera parigina rappresenta una piattaforma imprescindibile per brand, designer e buyer da tutto il mondo. Con due appuntamenti annuali e la vetrina digitale MOM (Maison&Objet and More), l’organizzazione è diventata un catalizzatore di business e la community digitale di quasi 2 milioni di professionisti conferma l’eco internazionale dell’evento.
Accanto alle grandi maison, particolare attenzione è riservata alle nuove generazioni. Il programma Paris Design Week Factory ospiterà 130 creativi emergenti e affermati, con focus sull’avanguardia e sulla sperimentazione. Anche l’asse internazionale si rafforza: dalla mostra curata da Nini Andrade Silva al percorso Blooming di China Design Week, fino al debutto del Guatemala con un’esposizione dedicata ai mestieri tradizionali.
Il 2025 segna inoltre il centenario dello stile Art Déco, celebrato con mostre e installazioni che omaggiano il legame tra Parigi e l’eccellenza decorativa. Lalique, ad esempio, presenterà una collezione ispirata all’elemento Aria, mentre l’associazione Lainamac darà visibilità alla filiera della lana francese con l’esposizione Oh My Laine!
Novità assoluta di quest’anno è il France Design Impact Award, presieduto da Mathieu Lehanneur, che premierà i progetti più innovativi per impatto sociale, ambientale ed economico. Un riconoscimento che sottolinea il ruolo del design come motore di trasformazione concreta.
