Dopo il Tailor Made, a Modena arrivano le Supercars. Nella Casa di Maranello, anche il Museo Enzo Ferrari continua la sua ‘corsa’, portando in mostra, questa volta, un percorso dedicato ai “capolavori automobilistici” – proprio come li definisce l’azienda – che fanno parte della storia dell’automobilismo e di un know-how riconosciuto in tutto il mondo.
Non a caso, nel 2024, i Musei Ferrari di Modena e Maranello hanno registrato più di 850mila visitatori. Ancora una volta, dunque, la Casa del Cavallino Rampante apre le sue porte, permettendo ai tanti appassionati di scoprire un’area aziendale solitamente inaccessibile: l’Archivio Ferrari, cuore pulsante del marchio nonché un patrimonio coltivato con cura e aggiornato costantemente fin dalla fondazione dell’azienda nel 1947. Una divisione che è, come precisa una nota, “uno scrigno di memorie, un custode silenzioso che racchiude le tracce indelebili del passato e svela in modo inedito il processo creativo che ha dato vita a capolavori automobilistici senza pari”.

Nel dettaglio, la lente d’ingrandimento dell’esposizione è puntata sulle Supercars (da qui il nome della mostra), i modelli che hanno rappresentato le pietre miliari della storia di Ferrari e non solo. Al centro della mostra, che rimarrà aperta fino al 16 febbraio 2026, ci sono cinque Isole digitali interattive e polifunzionali, una per ciascuna Supercar, che permettono ai visitatori di scoprire i dettagli e le connessioni che hanno consentito lo sviluppo di queste vetture: una selezione di circa duemila pezzi tra fotografie, video, disegni, documenti e pubblicazioni provenienti dall’Archivio, oggi consultabili digitalmente.

Protagoniste dell’allestimento e del percorso interattivo che coinvolgerà i visitatori, le Supercar Ferrari saranno affiancate da modelli preparatori e versioni Evo delle stesse, tra cui la Ferrari GTO (1984), il primo modello di granturismo in serie limitata derivato dalle competizioni, la Ferrari F40 (1987), una berlinetta con DNA da competizione progettata da Pininfarina, la Ferrari F50 (1995), punto di incontro tra monoposto e granturismo, la Ferrari Enzo (2002), una sintesi tecnologica in omaggio al fondatore, e LaFerrari (2013), la prima Ferrari stradale con motorizzazione ibrida Hy-Kers.
L’apice del percorso espositivo è la F80, la nuova Supercar lanciata ad ottobre 2024, che per la prima volta mostrerà i pezzi del processo evolutivo che anticipano la finalizzazione del modello.
